Nell'operazione dei carabinieri di Milano che ha portato alla luce un giro di estorsioni legate ad ambienti della criminalità organizzata, è rimasto coinvolto anche un pluripregiudicato 60enne, M.D., originario di Vibo Valentia, ritenuto un prestanome della cosca Mancuso di Limbadi (Vibo Valenza). L'uomo, secondo le accuse ''tramite intestazioni fittizie gestiva immobili e terreni riconducibili alle attività illecite poste in essere dall'organizzazione mafiosa''.
All'interessato è stata applicata la misura della sorveglianza speciale e sono stati sequestrati, ai fini della
confisca, su disposizione del Tribunale di Milano, 3 villette, 2 capannoni industriali, 10 appartamenti e 13 terreni agricoli ubicati nei Comuni di Cuggiono, Boffalora Ticino, Renate Ticino, Castano Primo e Robecchetto con Induno. Il valore complessivo dei beni in sequestro supera i tre milioni di euro.