RC. TARES, il M5S a Falcomatà: i diritti non si rateizzano

RC. TARES, il M5S a Falcomatà: i diritti non si rateizzano
Riceviamo e pubblichiamo:
 

Abbiamo appreso,con viva sorpresa, il comunicato relativo a questione TARES di G. Falcomatà dovendo , purtoppo, rilevare l’assenza di una visione concreta del problema al fine di sollevare famiglie ed operatori da un tributo che è soprattutto ingiusto oltre che assurdo. La “rateizzazione” proposta dall’esponente PD non è affatto “risolutiva” perché “diluisce” nel tempo una somma che, a nostro avviso, non è dovuta proprio! Questa ipotesi servirebbe solo a far credere ai destinatari di poter avere un’agevolazione mentre, di fatto, non eliminerebbe l’esborso abnorme rispetto allo stato dei servizi resi oggettivamente. Questo modo di fare politica del PD si sta dimostrando, nel tempo, “inconsistente” e volta ad alimentare false illusioni ai cittadini reggini che non possono più attendere;non vorremmo asserire che il PD forse pensi a rimpinguare le casse vuote del Comune, sperando di trovarle a posto dopo le elezioni. Rigettiamo pertanto la proposta di Falcomatà che ricaccia i cittadini verso quella già superata soglia di povertà che lo stesso dice di “non volere”. Per risolvere il problema noi non guardiamo al Comune di Locri come esempio che che ha solo rateizzato la TARES ma piuttosto al Comune di Lamezia Terme che non l’ha introdotta proprio lasciando in vigore la vecchia Tarsu. Il Movimento 5 Stelle ha presentato la nota diffida ai Commissari intimando di abbattere immediatamente il tributo dell’ 80% per gli inadempimenti registrati di leggi vigenti in materia di RIFIUTI e DIFFERENZIATA. Ribadiamo con forza che la Tares è una tassa ingiusta e “non dovuta” a fronte del servizio ordinario non reso e delle gravi anomalie che lo hanno caratterizzato. Lunedi alle ore 16:00 saremo tutti presso Piazza Italia a chiedere questo e solo questo impegno. I Diritti non si “rateizzano”.

MoVimento 5 Stelle Reggio Calabria