RC. Il Circolo Sel “Eugenio Musolino” aderisce al sit-in di lunedì contro la TARES

RC. Il Circolo Sel “Eugenio Musolino” aderisce al sit-in di lunedì contro la TARES
Riceviamo e pubblichiamo:
 

Il recente aumento ai livelli massimi dei tributi sulla raccolta rifiuti e sui servizi comunali ha giustamente provocato indignazione tra i cittadini. Esso fa seguito agli aumenti dei tributi già disposto lo scorso anno dalla Commissione Straordinaria (per di più retroattivamente!) e all’innalzamento delle aliquote fissato dall’ex Sindaco Arena assieme all’assessore Berna nell’ultimo anno della sua giunta poi sciolta per mafia.
Sono tre anni, quindi, che i cittadini reggini pagano una voragine finanziaria provocata da altri, senza ricevere in cambio lo straccio di un servizio.
La commissione ha voluto scongiurare il dissesto provocato dal duo Scopelliti- Arena scaricando tutto sulle spalle dei cittadini. Per evitare il fallimento del comune (e con esso le sanzioni per gli amministratori coinvolti), condanna al fallimento economico le famiglie, i commercianti, i piccoli imprenditori.
Nella foga di fare cassa, nel 2013 scompaiono pure le riduzioni per le categorie disagiate, disattendendo il principio costituzionale secondo cui chi ha maggiori possibilità è tenuto a dare di più e proporzionalmente al proprio reddito.
Inoltre, è grave applicare una tariffa che pretende di coprire i costi dei servizi (la cui qualità è sotto gli occhi di tutti a dimostrare ogni giorno lo stato in cui è ridotta questa città), senza che si sia voluto prestare ascolto a proposte che chiedevano la gestione pubblica degli stessi e che avrebbero prodotto un sensibile abbassamento dei costi per la collettività.
È irritante leggere, dalla stampa locale, le parole del Dott. Emilio che sostiene che il dissesto sarebbe stato una sciagura per le aziende (alcune sono quelle responsabili del disastro economico della nostra città) che vantano crediti dal comune, mentre non sembra preoccuparsi di tutte quelle aziende e quegli esercizi che in questi anni non hanno avuto alcuna possibilità di accedere al settore degli appalti di un comune in cui regnava un diffuso sistema di corruttela e che oggi, per di più, si trovano gravati da questi ulteriori aumenti.
Per queste ragioni, il circolo SEL “Eugenio Musolino” aderisce con convinzione e parteciperà al sit-in di lunedì 23 dicembre per chiedere ai commissari di rivedere le loro scelte e per ribadire la nostra proposta di Audit popolare sul debito, dato che è necessario che la Commissione condivida con la città il percorso da seguire, la informi sulla reale situazione e avvii con i reggini un ampio, franco e trasparente confronto per stabilire quale sia il debito “buono” da riconoscere e quale quello “odioso” perché frutto della corruttela e delle commistioni tra politica, imprenditoria e ‘ndrangheta e che è immorale fare pagare ai cittadini onesti, vittime delle degenerazioni che hanno affossato la città.


Il coordinatore
Stefano Morabito