«È una giornata di festa, importante non solo per Reggio Calabria e il Sud Italia. I Bronzi di Riace, dopo quattro anni di lavori di restauro, sono stati restituiti finalmente alle cittadine e ai cittadini nella miglior sede possibile per la loro esposizione e valorizzazione: il Museo nazionale della Magna Grecia».
Lo afferma Celeste Costantino, deputata di Sinistra Ecologia e Libertà.
«Sono stati rispettati i tempi stabiliti dal Ministero dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo – dichiara Celeste Costantino, componente della Commissione Cultura – dopo le interrogazioni parlamentari da me presentate per accelerare sia i tempi del rientro a casa dei guerrieri che l’apertura della sala in cui da oggi sono in mostra».
«Oggi alle 16.30 – continua la deputata di Sel – sarò all’inaugurazione della Museo nazionale della Magna Grecia insieme al ministro Massimo Bray, che anche in questa occasione ha dimostrato una profonda sensibilità, facendo il possibile per far tornare a casa i Bronzi di Riace entro la fine dell’anno e rispondendo concretamente alle nostre richieste in Commissione Cultura e a quelle dei comitati e delle associazioni che hanno invocato con forza la riapertura parziale del museo in tempi rapidi».
«L’inaugurazione della Sala del Museo nazionale della Magna Grecia è anche l’occasione per ribadire che i Bronzi di Riace sono dei beni identitari e inamovibili, perché rappresentano un patrimonio irrinunciabile della comunità calabrese – conclude Celeste Costantino – Alla luce anche degli ultimi studi che confermano come le sculture, benché il restauro sia andato benissimo, non siano in condizione di viaggiare».