Premesso che il costo del 100% del Servizio di raccolta e smaltimento rifiuti urbani deve essere coperto dagli introiti della TARES , considerando che le famiglie reggine sono 50.000 circa e che il costo totale del servizio è pari a 20 milioni di Euro circa ne risulterebbe quindi un costo medio per famiglia, inquilino o proprietario che sia, di 400 euro. Se poi si aggiungono i proventi per le 2° case e le attività produttive tale costo medio scende a 300 euro circa . l’importo così definito potrebbe poi scendere del 30% circa ( pari a 100 euro ) e quindi attestarsi a 200 euro per effetto della diminuzione per il 2014 del costo dell’appalto alle Ditte Private. Quindi ogni famiglia pagherebbe di media circa 200 euro l’anno di tassa, che la FIALS ritiene più che bastevole a fronte del servizio erogato. La legge impone solamente la copertura al 100% del costo e null’altro .Inoltre si potrebbe intervenire, per come già previsto dall’art. 29 del Regolamento TARES approvato dalla Commissione Straordinaria con delibera 223 del 26/11/2013 con l’esenzione totale della Tares per i nuclei familiari con reddito annuo fino a 7.500 euro ( no tax area ) con la riduzione del 50% per i percettori di assegno sociale e/o integrato al minimo, e per i portatori di Handicap in gravità ai sensi dell’art. 3 comma 3 della legge 104/92.Le minori entrate derivanti dalle esenzioni e/o riduzioni peraltro poco significative rispetto all’intero tributo ( 10 % ) potrebbero essere compensate con l’aumento della tassa delle 2° case o di quelle sfitte .Una proposta, a parere della FIALS Pensionati, da far valere nel 2014 fattibile, credibile e attuabile che, previo confronto con la Commissione Straordinaria , può essere risolutiva di un forte disagio sociale .La FIALS Pensionati ritiene che chi vive con 500/ 600 euro al mese, sia esso pensionato o dipendente, non può permettersi il lusso di pagare 600 euro di TARES.I disabili devono essere tutelati magari mettendo un tetto di reddito familiare annuo pari 20.000 euro per aver diritto alla riduzione.
La FIALS Pensionati ha già richiesto alla Commissione Straordinaria un incontro per la disamina della proposta e ritiene che sia quello il momento partecipativo e non la piazza che ricerca capri espiatori da immolare.
Ci farebbe piacere , conclude la FIALS Pensionati che sulla proposta crescesse l’adesione di tutti gli strati sociali e delle forze politiche della città sulla base della difesa del bene comune e delle fasce sociali deboli .
Firmato
Il Responsabile FIALS Pensionati
Dott. Domenico GATTUSO
RC. Il Sindacato Pensionati della FIALS interviene in merito alla problematica TARES
Riceviamo e pubblichiamo: