Si è propagato molto rapidamente per la presenza massiccia di materiale infiammabile, tra cui stoffa e libri, l'incendio scoppiato nella mansarda al terzo piano di uno stabile nel centro storico di Cosenza e che ha provocato la morte di Vincenzo Tavella. Il cadavere dell'uomo, che aveva 75 anni e viveva solo,è stato trovato semicarbonizzato
all'interno del locale.
Soccorse da carabinieri e vigili del fuoco anche altre persone che abitano negli appartamenti attigui a quello interessato dal rogo.
Momenti di panico hanno vissuto i residenti degli stabili dell'antico quartiere Rivocati per il timore che le fiamme si
potessero propagare con facilità anche ad altre costruzioni vicine. Per le caratteristiche urbanistiche della zona, infatti, gli stabili sono praticamente attaccati gli uni agli altri senza soluzione di continuità.
I carabinieri e i vigili del fuoco hanno avviato i primi accertamenti per risalire alle origini del rogo.
Secondo quanto si è appreso successivamente, l'esplosione che si è verificata non è da attribuire alla bombola di gas, che è stata trovata integra, ma ad altre cause. (ANSA).