Il presidente di Federfarma Catanzaro, Vincenzo Defilippo, ha scritto una lettera ai cittadini per informare che ''martedi' ,7 gennaio, le farmacie della provincia di Catanzaro, oppresse da tre mesi di mancati rimborsi delle ricette da parte dell'Azienda Sanitaria Provinciale di Catanzaro, resteranno chiuse, salvo quelle di turno. Risultato: i cittadini della Provincia di Catanzaro non potranno acquistare farmaci, se non nelle farmacie tenute ad espletare servizio continuativo in base ai turni determinati dall'Azienda Sanitaria territoriale competente. D'altra parte, come detto, le farmacie si trovano, purtroppo, nella effettiva impossibilita' di continuare ad anticipare denaro per conto del Servizio Sanitario Nazionale, soprattutto nell'assenza totale di una qualsiasi forma di rassicurazione da parte della ASP circa tempi e modalita' di pagamento dei debiti pregressi. Si tratta di crediti tanto ingenti che, se non recuperati tempestivamente, condurranno al tracollo molti esercizi, soprattutto quelli piu' piccoli, ubicati nei centri minori. Ciononostante, pur nella grande preoccupazione per la sopravvivenza del proprio lavoro e delle proprie attivita', i farmacisti, che quotidianamente vivono tra i propri concittadini e da sempre lavorano per essi, sono fortemente e sinceramente preoccupati delle conseguenze che colpiranno gli assistiti e non vogliono tralasciare nessun tentativo per evitare cio'''. Di qui la richiesta di intervento ''a tutte le Autorita', presso l'A.S.P. di Catanzaro e la Regione Calabria volto a sollecitare la necessaria attenzione al problema e a scongiurare l'imminente chiusura delle farmacie''.