SERRA SAN BRUNO (VV). Pd: immobilismo e inattività della gestione commissariale

SERRA SAN BRUNO (VV). Pd: immobilismo e inattività della gestione commissariale
Riceviamo e pubblichiamo:
 

“Chiediamo al Presidente del Consiglio Regionale della Calabria quali siano le motivazioni che impediscono la nomina del Presidente del Parco Naturale Regionale delle Serre e, conseguentemente il ritorno alla normalizzazione dell’ Istituzione, dato che ormai da oltre tre anni ancora viene guidata da un Commissario in deroga ai limiti temporali previsti per il commissariamento.”
Inizia così una nota del direttivo del circolo del partito democratico serrese in merito alla questioni dell’Ente Parco che ormai da diversi anni viene inspiegabilmente guidato da un commissario.
“E’ necessario prendere atto dei continui fallimenti, dell’immobilismo e dell’inattività che sta caratterizzando la gestione commissariale e porre in essere tutti i rimedi necessari per rilanciare l’attività di un ente che può rappresentare, in questa fase difficile e delicata, un vero e proprio volano di sviluppo per la comunità, riscoprendo così lo spirito originario che ha portato alla nascita del Parco delle Serre. Ad oggi – sottolineano i democratici – non riusciamo a cogliere le linee programmatiche che dovrebbero contraddistinguere l’azione di chi sta alla guida dell’ente, né possiamo notare quel minimo di segni tangibili che lasciano ben sperare per il futuro e che diano il segnale, anche tra i cittadini, di un ente in attività che si pone quale obiettivo primario la valorizzazione dell’ingente patrimonio naturalistico, storico e culturale che caratterizza l’intera area protetta. Tantomeno possiamo chiudere gli occhi dinnanzi al degrado in cui versano intere aree diventate ormai vere e proprie discariche abusive, o non parlare della situazione dell’orto botanico “Rosarella” o delle condizioni di fatiscenza nelle quali versa la struttura ex Kursaal, da tempo affidata al Parco delle Serre e diventata proprio l’emblema del degrado e dell’abbandono. Né possiamo tacere su una gestione poco trasparente come, ad esempio, il funzionamento dell’albo pretorio on line non sempre accessibile e aggiornato con regolarità, o sulla poca chiarezza nella gestione dei concorsi in itinere.
Forse il clientelismo messo in atto in questi mesi e “l’immane sforzo” di organizzare solo qualche convegno hanno assorbito completamente il tempo e le forze dell’organo di gestione. Questo basta a tracciare, ad oggi, un bilancio fortemente fallimentare della conduzione commissariale che ci spinge, per senso di responsabilità, a chiedere l’immediata rimozione dell’attuale organismo di gestione e la nomina di un Presidente, che possa rilanciare in maniera seria e continua l’attività del Parco e porre fine ad una fase che da transitoria e diventata duratura e ordinaria.”
Per la situazione appena delineata, come locale circolo, prepareremo un dossier e chiederemo al gruppo regionale del PD di attivarsi e farsi promotore di una specifica interrogazione indirizzata al Presidente del Consiglio Regionale, chiedendo chiarimenti in ordine alle vicende descritte. Chiederemo, inoltre, la fine della fase commissariale per ricondurre nell’alveo della normalizzazione istituzionale la gestione di un Ente ormai abbandonato a se stesso.
Direttivo PD Serra San Bruno