"Nell'ambito del mandamento tirrenico, il porto di Gioia Tauro continua ad
essere punto di transito per l'introduzione sul territorio nazionale di cocaina
proveniente dal Sud America", con il predominio dei clan Piromalli di Gioia
Tauro e Pesce-Bellocco di Rosarno, cosche "oggetto del contrasto investigativo".
E' quanto sottolinea la Dia nell'ultima relazione sulla criminalita'
organizzata. Per quanto riguarda la provincia reggina viene segnalato che il
"comprensorio di Sinopoli, Sant'Eufemia e Cosoleto rimane invece sotto
l'influenza della famiglia Alvaro", mentre nella "citta' di Reggio Calabria (mandamento centro) permane la supremazia delle
cosche De Stefano, Condello, Libri e Tegano".
essere punto di transito per l'introduzione sul territorio nazionale di cocaina
proveniente dal Sud America", con il predominio dei clan Piromalli di Gioia
Tauro e Pesce-Bellocco di Rosarno, cosche "oggetto del contrasto investigativo".
E' quanto sottolinea la Dia nell'ultima relazione sulla criminalita'
organizzata. Per quanto riguarda la provincia reggina viene segnalato che il
"comprensorio di Sinopoli, Sant'Eufemia e Cosoleto rimane invece sotto
l'influenza della famiglia Alvaro", mentre nella "citta' di Reggio Calabria (mandamento centro) permane la supremazia delle
cosche De Stefano, Condello, Libri e Tegano".