Si e' insediato ieri il nuovo prefetto di Reggio CALABRIA, Claudio Sammartino. Cinquantanove anni, catanese, Sammartino ha svolto il suo primo incarico come prefetto a Savona.
Prima di essere nominato prefetto di Reggio CALABRIA, ha svolto lo stesso incarico a Taranto, dove ha
gestito, in particolare, le criticita' legate all'attivita' dello stabilimento siderurgico dell'Ilva. "Le pressanti istanze di migliori condizioni di sicurezza ambientale e di piu' efficaci misure di tutela della salute della popolazione nonche' le incalzanti richieste di mantenimento dei livelli occupazionali, provocate dall'incertezza della continuita' produttiva dell'industria - e' detto in un comunicato - hanno innescato, a partire dal mese di luglio del 2012, significative problematiche anche di ordine pubblico per le quali la Prefettura di Taranto ha realizzato, fra l'altro, continui e laboriosi interventi di regolazione istituzionale e di mediazione delle tensioni sociali".
"Con sincero spirito di servizio e consapevole della responsabilita' affidatami dal Ministero dell'Interno e dal Governo - afferma Sammartino nel suo indirizzo di saluto all'atto dell'insediamento - mi accingo a svolgere le funzioni di prefetto di questa provincia, affascinante e travagliato territorio, ricco di un prezioso e
secolare patrimonio storico, culturale, naturalistico, di valori e tradizioni.
secolare patrimonio storico, culturale, naturalistico, di valori e tradizioni.
Nell'accostarmi con rispetto e convinta dedizione alla provincia reggina, reputo ineludibile che venga privilegiata la leale collaborazione tra le istituzioni protesa al tenace perseguimento del bene comune, cui ciascuno deve sapere indirizzare la propria attivita'; alla salvaguardia della sicurezza e dei diritti dei cittadini e delle attivita' ed alla piena affermazione della legalita' nei processi decisionali, amministrativi ed economici". "In questi primi momenti - prosegue il prefetto Sammartino - desidero ricordare con apprezzamento e salutare le donne e gli uomini che adempiono al proprio dovere nella loro attivita', pubblica o privata, coloro che, senza risparmio di energie e con coraggio e professionalita', vegliano sulla sicurezza e sull'incolumita' della popolazione, quelli che intervengono nelle emergenze e laddove si profilano rischi e pericoli per le persone". Nella mattinata odierna il prefetto Sammartino ha subito ricevuto il questore, Guido Longo, ed i comandanti
provinciali dei carabinieri e della guardia di finanza, colonnelli Lorenzo Falferi e Alessandro Barbera.