Insulti a studenti e Calabria sul profilo Fb di docente universitaria a Bergamo

Insulti a studenti e Calabria sul profilo Fb di docente universitaria a Bergamo
Riceviamo e pubblichiamo:
 

"È già grave di per se che una docente dia dei cerebrolesi ai propri studenti. Se a questo aggiungiamo che li ha invitati a trasferirsi in Calabria allora il quadro diviene drammatico": è la presa di posizione del sociologo Antonio Marziale, presidente dell'Osservatorio sui Diritti dei Minori, rispetto alla pubblicazione sul profilo Facebook di una docente di diritto penale dell'Università di Bergamo: "oltraggioso per gli studenti e per i calabresi - spiega Marziale - quale io sono".
Il presidente dell'Osservatorio chiede: "Ai vertici dell'Università di intervenire per fare chiarezza, visto che Alessandra Szego - questo è il nome della docente - dice di non essere stata lei a postare il pensiero perché il proprio profilo sarebbe stato violato. La Polizia delle Comunicazioni italiana è all'avanguardia a livello mondiale e può dipanare la matassa. Ma, visto e considerato che la stessa non ha sporto denuncia, sia il ministero a sollecitare il dovuto chiarimento. Non è possibile che in questo Paese l'insulto e l'offesa alla dignità delle persone e dei popoli debbano trovare cittadinanza, peraltro in ambito l'educazione e non la maleducazione dovrebbe essere impartita prima di ogni nozione tecnica".

Osservatorio sui diritti dei Minori