SANITA'. Petramala a Scopelliti: non prenda in giro i cosentini

SANITA'. Petramala a Scopelliti: non prenda in giro i cosentini

Nella situazione sanitaria attuale, con le restrizioni imposte dal Piano di Rientro, è ovvio che ci sia sofferenza. Ma è anche altrettanto ovvio che avrebbe dovuto essere realizzata una politica di prospettiva saggia, piuttosto che ridursi, come sempre, a rimproverare ad altri responsabilità che invece sono le proprie". Lo afferma, in una nota, Franco Petramala, ex direttore generale dell'Asp di Cosenza, in replica ad una dichiarazione del governatore su assunzioni di varie figure, ma non di medici, effettuate nel 2009 quando lo stesso Petramala era in carica.
"Stupisce però - prosegue Petramala - che il presidente Scopelliti non abbia capito bene quello che è successo nel 2009 e continui a fare affermazioni del tutto prive di fondamento. La verità è che durante l'amministrazione Loiero si è cercato di stabilizzare il personale stabilizzabile, personale che non è stato assunto: era già stato assunto a tempo determinato, ma che è stato solo stabilizzato. Condizione questa che non è stata resa possibile per la categoria dei medici, per gli arcinoti vincoli imposti dalle norme che vietano la stabilizzazione dei dirigenti medici. Stupisce che, nonostante le frequentazioni di quattro anni al Tavolo Massicci, Scopelliti non sia ancora riuscito ad afferrare queste elementari nozioni di base".
"Non è consentito (basta!), con tutto il rispetto per il popolo reggino - conclude Petramala - che un reggino prenda in giro i cosentini. Piuttosto non si fidi dei cattivi consiglieri che anche a Cosenza ci sono, eccome!".