LOCRI (RC). UILFPL risponde al direttore del Distretto sanitario

LOCRI (RC). UILFPL risponde al direttore del Distretto sanitario
Riceviamo e pubblichiamo:
 

In riferimento alla nota di denuncia di questa O.S. di situazioni di estremo disagio esistenti nel territorio della Locride dovuta all’incapacità del Distretto sanitario di garantire i Livelli Essenziali di Assistenza ai Cittadini aventi diritto alla quale la Direzione Distrettuale ha risposto con un gelido ed infastidito comunicato stampa dove viene, contro ogni evidenza ,proclamato l’efficienza di un servizio ADI che , a causa di continui rinvii e promesse mai mantenute , non rispetta i Piani Assistenziali Individuali elaborati dall’Unità di Valutazione Multidimensionale stravolgendo tempi , modalità e tipo di trattamento previsto con spreco delle poche risorse e inefficacia degli obiettivi, questa scrivente O. S. vuole ricordare che si è limitata solo a riportare gli atti formali pubblicati sul sito dell’ASP:
-Il Distretto Sanitario della tirrenica con delibera n. 812 del 23.12.2013 “Patto azione e coesione . Approvazione accordo di programma con il Distretto Socio Assistenziale di Taurianova” e con Delibera n° 811 del 23.12.2013 “ Patto Azione e Coesione. Approvazione accordo di programma con il Distretto Socio Assistenziale di Polistena” e con Delibera n° 810 del 23.12.2013 “Patto azione e coesione . Approvazione accordo di programma con il Distretto Socio Assistenziale di Gioia Tauro” ha provveduto nei termini e nei modi di cui alla Delibera Regionale.
-Il Distretto Sanitario Reggio 2 con delibera n° 809 del 23 .12.2013 “Patto azione e coesione Approvazione accordo di programma con il Distretto Socio Assistenziale di ex Distretto n°2 R.C. Nord sede R.C.” ha provveduto nei termini e nei modi di cui alla Delibera Regionale.
- Il Distretto Sanitario Reggio 1 con delibera n° 808 del 23 .12.2013 “Patto azione e coesione Approvazione accordo di programma con il Distretto Socio Assistenziale di ex Distretto Villa S. Giovanni” ha provveduto nei termini e nei modi di cui alla Delibera Regionale.
Ad oggi non risulta in nessun atto che il Distretto Sanitario della Locride abbia provveduto nei termini e nei modi di cui alla Delibera Regionale Regionale n.ro 377 del 25.10.2013 avente per oggetto “ Piano Azione e Coesione Regione Calabria. Approvazione schema di accordo di programma fra Distretto sanitario e Comune.”
Se quanto riportato dalla scrivente O.S. non è veritiero siamo pronti da subito alla dovuta smentita con tante scuse ma se risulta a verità, come si evince dagli atti amministrativi ad oggi prodotti , qualcuno dovrà pur rendere conto ed intervenire e riportare il Distretto della Locride nella giusta direttiva che è quella di garantire la sanità ai soggetti bisognevoli.
In ogni caso la Direzione Distrettuale si è guardata bene dal rispondere ai quesiti posti che noi riproponiamo :
1) Ai soggetti fragili della Locride , riconosciuti come tali dall’U.V.M. ed aventi diritto all’Assistenza Domiciliare Integrata, il Distretto della Locride non garantisce tutte le prescrizioni assistenziali per come espressamente formulati dai Piani Assistenziali Individuali per cui i tempi, i modi ed i termini dell’assistenza offerta non vengono Loro garantiti in maniera adeguata secondo le precise prescrizioni PAI ma in modo carente ed improvvisata non tenendo assolutamente in giusta considerazioni i vari livelli di complessità, diversi fra soggetti, che una appropriata assistenza richiederebbe per ottenere efficienza ed efficacia.
2) Questa O.S. chiede di conoscere i criteri adottati dalla Direzione Distrettuale della Locride di utilizzo del personale interno ( ed esterno!?!) nell’ambito dell’Assistenza ADI premesso che non risulta sia stato elaborato un piano organizzativo che , per Legge, andrebbe concordato sentite le OO. SS.
3) Questa O.S. chiede di conoscere i criteri che hanno portato, nel Distretto sanitario della Locride, al conferimento di incarichi a Dirigenti Medici e agli Operatori sanitari nell’ambito del servizio ADI Distrettuale posto che tali procedure sono espressamente regolamentate per Legge e la mancata attivazione della corretta prassi determinerebbe di fatto una “ falsificazione” nella graduazione delle funzioni dei singoli operatori sanitari che oltre a subire un danno di natura professionale comporterebbe Loro anche un danno di natura economica nella determinazione del trattamento di posizione e della relativa indennità essendo questa una variabile aziendale dipendente da questo fattore.
4) La scrivente O.S. chiede, inoltre, di conoscere le modalità di reclutamento e di utilizzo del personale tecnico ed infermieristico, in mancanza della dovuta formalizzazione e pubblicazione dell’avviso interno e/o in mancanza dell’espletamento di gara per eventuale affido esterno del servizio e quali, comunque, siano le relative competenze retributive diversificate per i vari livelli assistenziali nell’ambito dell’ADI.
5) Questa O.S. chiede di conoscere se il Distretto sanitario della Locride abbia attivato tutti i canali di comunicazione Istituzionale con i 42 Comuni della Locride per la promozione di protocolli di intesa finalizzati alla compiuta realizzazione di attività integrative di natura sociale nell’ambito dell’Assistenza Domiciliare Integrata con la redazione dei relativi Piani di zona.
Scrivente O. S. tanto comunica per dovere di verità e per giusta informazione .

 

Segretario Regionale Il Segretario Provinciale
Nicola Simone Nuccio Azzarà

Francesco Politanò