Riceviamo e pubblichiamo:
Il presidente delle Ferrovie della Calabria, Giuseppe Pedá e l'intero gruppo dirigente dell'azienda si è stretto intorno al dipendente Tonino Melara che ha subito un gravissimo e inaccettabile atto intimidatorio.
«Abbiamo espresso solidarietà - ha dichiarato Pedà - a Tonino e siamo rimasti in costante contatto con il segretario nazionale del suo sindacato. Ciò che è accaduto - ha concluso il presidente di Fdc - non deve ripetersi mai più. L'azienda, in collaborazione con le forze di polizia e con tutte le forze sane della società, sta mettendo in campo tutti gli accorgimenti possibili per permettere ai nostri dipendenti di svolgere il proprio lavoro in totale sicurezza».