CROTONE. So.Ri.Cal. replica a Soakro

CROTONE. So.Ri.Cal. replica a Soakro
Riceviamo e pubblichiamo:
 

Alla cittadinanza del Comune di Crotone
Replica all’articolo pubblicato da Il Quotidiano il 14/1/2013
Riduzione idrica alla So.A.Kro


Alla luce dei numerosi articoli apparsi sulla stampa locale inerente il tema in oggetto, e specificatamente quanto pubblicato sul Il Quotidiano del giorno 14/1/2013, corre l’obbligo chiarire alla cittadinanza dei comuni interessati dalle operazioni di riduzione ed in particolare alla cittadinanza del Comune di Crotone quanto segue.
La Soakro ha maturato un debito nei confronti del gestore idrico regionale, So.Ri.Cal. S.p.a., di circa 21 milioni di euro per acqua erogata e non pagata dal 2009 a tutt’oggi, corrispondenti a 4 anni di fornitura erogata e non pagata.
Il 4/10/2013 la So.Ri.Cal ha diffidato la So.AKro a pagare solo una piccola parte del debito maturato, corrispondente a un semestre di fornitura, per circa 1,6 milioni di euro (il 7% circa del debito complessivo) che avrebbe dovuto garantire alla Sorical quantomeno il ripagamento dei costi correnti di fornitura, in attesa che la So.A.Kro definisse internamente e quindi proponesse a Sorical una soluzione per ripagare l’intero debito accumulato.
La Soakro, invece, non solo non ha versato il minore importo richiesto, se non emettendo tre bonifici da € 70.000 ciascuno, ma si è rifiutata anche di trasmettere una certificazione che attestasse la mancanza di liquidità di cassa, necessaria quantomeno a giustificare il mancato pagamento dei corrispettivi della fornitura idrica ricevuta. Si è invece limitata a inviare delle dichiarazioni incomplete, vaghe, fuorviati, talvolta addirittura anche carenti delle firme dei funzionari preposti e del protocollo identificativo.
Dal 4/10/2013 innumerevoli tentativi sono stati fatti da parte della Sorical per tentare di avere quantomeno la predetta certificazione, sempre senza ottenere alcun risultato.
La riduzione idrica, prevista in ultimo per il 23/12/2013 è stata ancora una volta sospesa sulla scorta dell’ennesima promessa ad adempiere di Soakro, e posticipata all’8/1/2014, al fine soprattutto di evitare disagi alle cittadinanze nel corso delle festività natalizie. La risposta a tanta disponibilità è stata infine data da So.A.Kro giorno 9/1/2013, giorno in cui la So.A.Kro stessa ha invitao una nota a Sorical negando tutto quanto sin ad allora “promesso”.
Ecco i numeri: 25 Milioni di euro fatturati dal 2008 ad oggi; 2,9 milioni di euro pagati, poco più dell’11%. Inaccettabili i 22 milioni di debito da pagare.
Riteniamo che l’ atteggiamento tenuto da SOAKRO rappresenti una grave mancanza di responsabilità i cui motivi è doveroso siano noti anche alle cittadinanze dei comuni serviti dalla stessa ed in particolare a quelli della città di Crotone ed ai suoi Amministratori, i quali da ultimo sono stati informati della situazione e della riduzione che sarebbe stata attivata, nella persona del Sindaco Avv. Vallone, nell’incontro a cui Sorical ha partecipato nella mattinata di venerdì 10 gennaio u.s. presso la sede comunale.
Premesso tutto ciò ben si comprenderà perché SORiCal è stata costretta, suo malgrado, il giorno 13 gennaio 2013, ad avviare le operazioni di riduzione della fornitura alla Soakro partendo dal territorio di Crotone, nel quale anche nelle ore di riduzione della portata sono stati garantiti comunque i volumi necessari a soddisfare il fabbisogno minimo della popolazione.
Solo grazie al costante contatto tenuto tra la SoRiCal e S.E. il Prefetto di Crotone, che pur comprendendo le ragioni alla base della riduzione idrica avviata, ha tentato di evitare il perdurare dei disagi alla popolazione, chiedendo a Sorical di sospendere la riduzione idrica avviata il 13/1 u.s. nelle more dell’incontro che essa stessa ha convocato per oggi 14.1.2013 alle ore 17.00 presso la prefettura di Crotone. SoRiCal, con spirito di collaborazione e senso di responsabilità ha deciso ancora una volta di sospendere le operazioni di riduzione idrica al comune di Crotone ripristinando il normale flusso idrico già a partire dalle or 16 di ieri, 13.1.2013.
La Riduzione della portata idrica ai Comuni che non pagano è un atto di responsabile tutela del prezioso e fondamentale servizio erogato da So.Ri.Cal ai Comuni.
È un atto per sensibilizzare i cittadini, i Comuni e le Società (come Soakro), che non pagano i corrispettivi della fornitura idrica, a tutela di quei cittadini, di quei Comuni che invece l’acqua la pagano con puntualità e vuole ricevere il servizio con continuità e qualità.