«L’esasperazione delle centinaia di lavoratori di Calabria IT non può restare inascoltata, soprattutto in questo contesto storico in cui il lavoro, anziché un diritto riconosciuto dall’articolo 4 della Costituzione, anziché un fattore di emancipazione individuale sta diventando una vera e propria emergenza, che tarpa le ali ad ogni prospettiva di crescita e di sviluppo per il nostro territorio.
Parte da questa considerazione il Deputato del Partito Democratico Bruno Censore nell’esprimere «vicinanza e solidarietà, umana e politica, ai 131 lavoratori le cui uniche pretese, legittime e sacrosante – ricorda il parlamentare del PD - sono il pagamento degli emolumenti arretrati e l’applicazione dell'art. 11 della legge regionale n. 24 del 16 maggio 2013 che prevede il loro trasferimento a Fincalabra Spa. Trovo assurdo e inaccettabile – conclude Censore - che a fronte di un indirizzo legislativo chiaro, la Giunta Regionale continui a tergiversare, precludendo l’operatività funzionale dei lavoratori e dimostrandosi del tutto inadeguata e intempestiva di fronte alle varie vertenze e ai problemi che quotidianamente si presentano sull’intero territorio regionale».
f.to Bruno Censore