Ventitre' immobili, in Valle d'Aosta e Calabria, per un valore di oltre 1,2 milioni di euro, oltre a due conti in Svizzera. E' il bilancio della confisca effettuata dai Carabinieri di Torino a membri dell'entourage del clan dell'ndranghetadei Nirta e, in particolare, a Giuseppe Nirta, 60 anni, originario di San Luca, ma residente a Quart in provincia di Aosta, e oggi in carcere a Bologna, dove dal 2009 sta scontando una pena per traffico
internazionale di droga e associazione a delinquere.
internazionale di droga e associazione a delinquere.
Le misure patrimoniali sono state confermate nel procedimento d'appello che si è concluso nei giorni scorsi.
Il procedimento patrimoniale è stato curato dal procuratore aggiunto di Torino, Alberto Perduca, affiancato dai carabinieri del Ros e dell'Aliquota Carabinieri della Sezione di Polizia Giudiziaria.
Il procedimento patrimoniale è stato curato dal procuratore aggiunto di Torino, Alberto Perduca, affiancato dai carabinieri del Ros e dell'Aliquota Carabinieri della Sezione di Polizia Giudiziaria.