Psicopatologia. Il presidente della società nazionale italiana risponde al sen Gentile (Ncd)

Psicopatologia. Il presidente della società nazionale italiana risponde al sen Gentile (Ncd)

Il Prof Filippo Bogetto, Presidente della Sopsi società italiana di psicopatologia, ha risposto ufficialmente al sen Antonio Gentile, segretario dell'ufficio di presidenza del Senato, che aveva mandato una lettera ufficiale in vista del prossimo congresso della società che si terrà dal 12 al 15 febbraio a Torino.

Gentile aveva chiesto a Bogetto di esprimersi sulle allucinazioni non patogene e sull'assenza di insight, cioè consapevolezza di malattia, nelle psicosi.

Le allucinazioni -scrive Bogetto a Gentile- intese come percezione senza oggetto non criticate dal soggetto, sono espressione, nella stragrande maggioranza, di patologie psicotiche o organiche.

Bisogna sottolineare-risponde Bogetto a Gentile- che sulla base di un solo quadro allucinatorio non può essere formulata alcuna diagnosi di psicosi.

Per quanto riguarda l'insight -continua nella lettera al sen Gentile il prof Bogetto- la sua assenza è fondamentale per poter diagnosticare una psicosi.

Ringrazio il prof Bogetto per la risposta -dice Gentile- che mira a chiarire aspetti clinici importanti. Tuttavia credo che il fenomeno delle allucinazioni non psicotiche nella popolazione generale sia molto diffuso come riportato per prima dal Corriere Salute in base agli studi pubblicati all'estero e rilanciati dal prof Mario Maj, direttore della scuola di specializzazione in psichiatria dell'università di Napoli.

Il lavoro che abbiamo portato avanti -conclude Gentile- parte da diagnosi sbagliate che ci sono state segnalate da tutta Italia: il primo con cui ci confrontammo fu il prof. Eugenio Borgna, straordinario fenomenologo e psichiatra italiano.