Aeroporti, Galati (FI): “bene riconoscimento Lamezia, ma serve investire su viabilità interna e completamento A3"

Aeroporti, Galati (FI): “bene riconoscimento Lamezia, ma serve investire su viabilità interna e completamento A3"
Riceviamo e pubblichiamo:
 

“Finalmente l’aeroporto di Lamezia Terme è stato inserito tra gli scali strategici. Dai tempi delle contestate decisioni del Governo Monti ho sostenuto la necessità di conferire il giusto riconoscimento, direi ovvio e legittimo, allo scalo centrale della Calabria, in virtù del flusso costante di passeggeri che gravitano su di esso e della sua invidiabile posizione nel cuore del Mediterraneo. Allo stesso modo è importante aver fatto rientrare gli aeroporti di Reggio Calabria e Crotone tra i ventisei di interesse nazionale”. E’ quanto afferma il deputato di Forza Italia On. Giuseppe Galati su quanto è emerso dal Piano Nazionale degli Aeroporti.
“Quando si tratta di difendere le legittime aspirazioni di un territorio – aggiunge il deputato di Forza Italia - è doveroso cogliere le opportunità di sviluppo e saper realizzare quelle giuste sinergie per raggiungere l’obiettivo finale che va a beneficio della collettività, ecco perché reputo opportuna tale decisione. Allo stesso modo, però, è assolutamente necessario adoperarsi concretamente per un miglioramento della viabilità interna allo scopo di favorire i trasferimenti da e per gli aeroporti calabresi. Si tratta di servizi indispensabili se si vuole attivare un vero sviluppo del turismo e dell’economia. Non è possibile che i cittadini o i turisti che giungono in Calabria incontrino difficoltà estreme per raggiungere i luoghi di destinazione. Come non è possibile che l’Autostrada Salerno – Reggio Calabria riversi ancora in condizioni precarie, registrando ulteriori slittamenti nella tabella di marcia per la sua ultimazione, la quale doveva avvenire alla fine del 2013. Il Governo monitorizzi e solleciti il completamento dei lavori dell’A3 e destini maggiori risorse nella viabilità interna: questo è un percorso necessario se l’esecutivo nazionale vuole realmente puntare allo sviluppo della Calabria”.