BRONZI RIACE. Scopelliti: da ministro Carrozza invito a scuole

BRONZI RIACE. Scopelliti: da ministro Carrozza invito a scuole

Il Ministro dell'Istruzione Maria Chiara Carrozza ha mantenuto l'impegno assunto con il presidente della Regione Calabria, Giuseppe Scopelliti. La Direzione generale dello studente del Ministero - informa una nota dell'ufficio stampa della Regione - su sollecitazione del Ministro, ha inviato a tutti gli Uffici scolastici regionali una circolare per invitare le scuole a visitare i Bronzi di Riace.
Nella comunicazione si afferma che "dopo un lungo e complesso restauro, i Bronzi di Riace hanno fatto ritorno al Museo Nazionale della 'Magna Grecia' di Reggio Calabria, collocati in una nuova sala a loro appositamente dedicata. I due magnifici bronzi del V secolo avanti Cristo, oltre ad essere una delle piu alte testimonianze artistiche pervenuteci dall'antichita', costituiscono un simbolo fondamentale delle nostre radici e dell'identità culturale del nostro Paese, la cui conoscenza e appropriazione e' di fondamentale importanza per le giovani generazioni. La Sovrintendenza regionale dei Beni culturali, in collaborazione con i volontari del Fondo Ambiente per l'Italia, realizzerà una serie di visite guidate gratuite per le scuole".
Per le prenotazioni, il riferimento e' l'Assessorato alla Cultura della Regione Calabria che sta coordinando tutta l'iniziativa. "Ringrazio il Ministro Carrozza - ha detto Scopelliti - per l'attenzione e la grande sensibilità. Questa iniziativa può certamente contribuire a favorire il turismo scolastico e culturale a Reggio e in tutta la Calabria, con ricadute non solo economiche ma sopratutto a livello civile e di immagine. Infatti, la Calabria e' ancora in gran parte da scoprire e da valorizzare, apprezzandone la straordinaria ricchezza culturale".
Nelle settimane scorse, l'assessore alla Cultura della Regione Calabria, Mario Caligiuri, d'intesa con l'Ufficio scolastico regionale, aveva sollecitato direttamente tutti i dirigenti scolastici "a cogliere l'opportunità di conoscere e studiare i due guerrieri di Riace, che rappresentano un patrimonio culturale dell'umanità, espressione delle profonde mradici storiche e culturali della nostra terra, culla della civilta' dell'Occidente"