Si fa largo l'ipotesi secondo cui potrebbe essere legato ad una vendetta nell'ambito della criminalità che gestisce lo spaccio di droga l'omicidio, a Cassano allo Jonio, di Salvatore Iannicelli, il sorvegliato speciale trovato carbonizzato questa mattina all'interno di un'auto assieme alla compagna e al nipotino di tre anni.
Iannicelli, noto alle forze dell'ordine per reati legati allo spaccio di sostanze stupefacenti, in passato aveva scontato una condanna ad otto anni di reclusione per reati di droga. Dopo essere stato rimesso in libertà era stato sottoposto alla misura che prevedeva l'obbligo di non allontanarsi dalla propria abitazione dalle 20 alle 8 del mattino.
Lo spaccio di appare, inoltre, l'elemento che lega le sorti di molti dei componenti della famiglia Iannicelli.
Anche la moglie del sorvegliato speciale, infatti, è in carcere per droga, così come la figlia della coppia.
I genitori del bambino di tre anni che è stato ucciso si trovano attualmente reclusi per gli stessi reati, mentre un'altra delle figlie del cinquantaduenne è da qualche tempo agli arresti domiciliari.
Giuseppe Iannicelli potrebbe essere andato di proposito con la compagna e il nipote di tre anni ad un appuntamento con le persone che si sarebbero poi trasformate nei suoi spietati assassini. E' questa una delle ipotesi investigative che si seguono per fare luce sul triplice omicidio di Cassano allo Jonio.
E' ipotizzabile, infatti, che durante l'incontro, motivato da questioni legate allo spaccio di droga che Iannicelli avrebbe gestito autonomamente anche se, comunque, sotto il controllo delle cosca di 'ndrangheta degli "zingari", sia accaduto qualcosa che ha fatto precipitare la situazione al punto da determinare l'uccisione di Iannicelli, della donna e del nipotino del sorvegliato speciale.
La ragazza marocchina, che a quanto risulta non avrebbe avuto un ruolo nello spaccio di droga che coinvolgeva molti familiari del suo compagno, e il bambino, malgrado la sua tenera età, potrebbero essere stati eliminati perché ritenuti scomodi testimoni.