Piena solidarieta' e vicinanza viene espressa dalla CISL Calabria ai lavoratori sequestrati in Libia e alle loro famiglie.
Non e' accettabile - afferma Tramonti - che si possano correre rischi cosi' elevati semplicemente per poter lavorare. Questa vicenda ripropone ancora una volta in modo drammatico il problema della mancanza di lavoro nella nostra terra che costringe tanti, ed in numero sempre maggiore, a recarsi lontano da casa per assicurarsi una vita dignitosa.
Una realta' rispetto alla quale occorre che quanti hanno responsabilita' politiche e istituzionali ai vari livelli si impegnino per invertire la tendenza con l'attuazione di politiche e provvedimenti forti e strutturali. La CISL, nell' esprimere il forte auspicio che Francesco Scalise e Luciano Gallo possano al piu' presto riabbracciare i propri cari, confida nell'operato del Governo e delle Istituzioni preposte per una positiva soluzione della vicenda.
Vicinanza della Cisl ai lavoratori rapiti in Libia
Riceviamo e pubblichiamo: