Lettera aperta al
Presidente della Sacal di Lamezia terme
Massimo Colosimo
e per conoscenza
Al Sindaco della città di Catanzaro
Sergio Abramo
Al Sindaco della Città di Lamezia terme
Gianni Speranza
Al Commissario straordinario
della Provincia di Catanzaro
Wanda Ferro
Catanzaro, 22.01.2014
Gentile Presidente,
questa mia è per rappresentarLe tutto il mio dissenso nei confronti del tentativo, in questi giorni in atto, di riproporre un'azione già sventata in passato, tendente a realizzare in Calabria una società aeroportuale di gestione unica, che ingloberebbe la lametina Sacal, la reggina Sogas, e la crotonese Sant'Anna.
Sono persuaso che questo sarebbe letale per Lamezia terme: uno scalo ancora attivo, su cui la Giunta regionale di centrosinistra investì in un importantissimo progetto strategico, finanziato con i fondi europei.
Sia chiaro, io non ho nulla in contrario nei confronti dell’aeroporto Sant’Anna, che serve il crotonese, uno dei due territori, insieme alla locride, più isolati dell’intera Calabria; né tantomeno nei confronti di quella dello Stretto, benché si tratti d’una società per molte discutibili ragioni oberata di debiti. Anzi, sono persuaso che queste realtà debbano vivere autonomamente. Ma resto fermamente convinto che è inaccettabile, oggi, trasformare una forza com'è quella di Lamezia, riducendola ad indebolirsi complessivamente, col rischio di essere compromessa dai debiti di Reggio e di Crotone.
Anche per questo mi rivolgo ai sindaci e al commissario straordinario della Provincia di Catanzaro, esortandoli a vigilare su questa mole di debiti, in particolare su quelli provenienti da Reggio Calabria, perché qualora questo progetto, che è pura follia, andasse avanti, la massa debitoria potrebbe essere interamente spalmata sulla sola Lamezia.
Già siamo in presenza d'una provincia fortemente indebolita dalla Giunta di centrodestra, laddove invece la nostra attenzione fu a trecentosessanta gradi: dalla mobilità, con il potenziamento dell'aeroporto e la realizzazione della metropolitana ferroviaria, alla realizzazione della Cittadella e del nuovo Ospedale Pugliese a Germaneto, sino alla 106. Ma pensare, oggi, di unificare le tre società in una sola significherebbe, a mio avviso, indebolire quella nostra straordinaria risorsa che è Lamezia.
Cordialmente.
Agazio Loiero