"Abbiamo perso un altro paziente", "è morto da poco, fresco fresco": è il colloquio telefonico intercorso, e registrato dagli investigatori, tra Carmen Ferraro, farmacista nell'attività del sindaco di Joppolo Giuseppe Dato e Giuseppa Scinica, in servizio nello studio medico di Francesco Libero D'Agostino. I quattro sono stati arrestati per associazione per delinquere finalizzata alla truffa aggravata ai danni del Servizio sanitario nazionale mediante ricette gonfiate emesse a pazienti che non ne avevano bisogno o ignari delle prescrizioni.
Le due interlocutrici discorrono di quanto accaduto con ''risate e toni scherzosi'' come scrive il gip che ha emesso l'ordinanza che sottolinea il ''cinismo comune alle due donne''. (ansa)