RC. Il Cis della Calabria presenta “Il mio Verdi” di Leonetta Bentivoglio

RC. Il Cis della Calabria presenta “Il mio Verdi” di Leonetta Bentivoglio
Riceviamo e pubblichiamo:
 

A conclusione di una serie di incontri dedicati alla celebrazione del bicentenario della nascita di Giuseppe Verdi , venerdì 24 Gennaio 2014, alle ore 17.30, nella sala convegni della libreria Culture, via Zaleuco - Reggio Calabria, il Centro Internazionale Scrittori della Calabria, in collaborazione con la Cattedra di Filologia Classica dell’Università di Messina e del Dipartimento d’Arte dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, presenta il volume “Il mio Verdi” di Leonetta Bentivoglio (Castelvecchi, 2013). Dopo i saluti dell’Assessore alla Cultura e alla Legalità dell’Amministrazione provinciale di Reggio Calabria, dott. Eduardo Lamberti Castronuovo, della prof.ssa Paola Radici Colace, ordinario di Filologia Classica dell’Università di Messina, responsabile del Teatro Antico e Moderno del Cis della Calabria e del prof. Alberto De Capua, Prorettore all’Orientamento del Dipartimento d’Arte dell’Università Mediterranea, interverranno Loreley Rosita Borruto, presidente del Cis della Calabria e il Maestro Nicola Sgro, direttore d’orchestra e compositore. Sarà presente l’autrice, Leonetta Bentivoglio, saggista e giornalista, critico teatrale e musicale di “Repubblica”. Il libro contiene venti conversazioni con alcuni dei più importanti interpreti dell’opera contemporanea – direttori d’orchestra, registi, cantanti – che si sono confrontati con il Maestro Giuseppe Verdi. La Bentivoglio, laureata in filosofia all’Università degli Studi di Roma, è saggista e giornalista. Specialista in musica, danza e letteratura, è stata consulente di festival e manifestazioni di cultura e spettacolo in Italia e all’estero. Già collaboratrice de “Il Manifesto” e de “L’Espresso”, dal 1992 è inviato speciale del quotidiano la Repubblica per i settori Cultura e Spettacoli, dove si occupa di danza e musica e, negli ultimi anni, soprattutto di letteratura. E’ autrice di vari libri, tra cui una storia de “La danza contemporanea” (edita da Longanesi nel 1985, ha avuto varie riedizioni), un volume su “Il teatro di Pina Bausch” (Ubulibri 1991, due edizioni) e un altro dedicato al regista Wim Wenders (“Una volta”, Socrates 1993). Nel 2006 ha scelto, curato e tradotto in italiano per i Classici Garzanti le short stories di Thomas Hardy (“I tre sconosciuti e altri racconti”). Tra gli altri suoi titoli figurano “Vieni, balla con me”, ancora sul teatrodanza di Pina Bausch (Barbès 2008) e “Corpi senza menzogna” (Barbès 2009), sul teatro di Pippo Delbono.