LOCRI (RC). Vincenzo Loiero (Presidente C.d.A. Locride Ambiente): inesatte le dichiarazioni di Calabrese

LOCRI (RC). Vincenzo Loiero (Presidente C.d.A. Locride Ambiente): inesatte le dichiarazioni di Calabrese
Riceviamo e pubblichiamo:
 

È doveroso riportare la verità dei fatti rispetto ad alcune gravi inesattezze emerse sulla stampa locale in questi giorni, in seguito alle dichiarazioni rese dal Sindaco di Locri, Giovanni Calabrese, sul Consorzio Locride Ambiente. Nel comunicato del Sindaco si rileva un pesante travisamento dei fatti e, perciò, mi preme qui ripercorrere la vicenda come è realmente avvenuta.
Prima dell’assemblea del 19 dicembre, il sottoscritto aveva indetto una riunione con i sindaci facenti parte il Consorzio locride ambiemte, al fine di discutere il rinnovamento delle cariche ed arrivare così all’assemblea con una proposta che potesse essere condivisa da tutti.
La difficoltà incontrata, anche in quella occasione, (presenti il Sindaco di Locri e il Suo vice Sainato) fu proprio quando alla mia domanda su cosa proponesse il comune di Locri, il Sindaco rispose testualmente: “ noi siamo il comune di Locri, o entriamo dalla porta principale, o ne restiamo fuori”, a voler significare che la Presidenza del C.D.A. doveva essere assegnata al Comune di Locri nella persona del suo vice Sainato.
A questo puntomi sorge spontanea la domanda, sarebbe questo il nuovo che avanza?
È pur vero, che Calabrese, nella seduta dell’Assemblea del Consorzio Locride Ambiente del 19 dicembre 2013 – aggiornata al 24 gennaio 2014 – aveva proposto d nominare un C.d.A. del Consorzio formato da giovani professionisti individuati sulla base di una manifestazione d’interesse, ma è vero altresì che nell’Assemblea è emersa la difficoltà di attuazione della proposta stessa.
La votazione sulla predetta proposta preliminare – più volte richiamata nel comunicato – ha visto contrapporsi i vari componenti l’Assemblea ed è stata una ed una sola. Con otto voti contrari, cinque favorevoli e tre astenuti, la proposta è stata respinta. Superata la “preliminare Calabrese”, l’Assemblea ha proseguito nella trattazione degli argomenti previsti all’ordine del giorno, approvandoli tutti all’unanimità - anche con il voto favorevole del sindaco di Locri:
1) All’unanimità è stato eletto il Presidente dell’Assemblea, il dott. Sergio Delfino, Assessore del Comune di Bovalino, proposto dal Sindaco dello stesso Comune Mittiga – che in precedenza aveva declinato la candidatura a detta carica proposta dallo stesso Sindaco Calabrese.
2) All’unanimità è stata eletta Vice Presidente dell’Assemblea, la signora Giovanna Pellicano, Vice Sindaco del Comune di Staiti.
3) All’unanimità è stato eletto alla carica di Presidente del C.d.A. del Consorzio, Vincenzo Loiero, dopo che Giorgio Imperitura – proposto dallo stesso Calabrese come Presidente – aveva rinunciato alla candidatura, ringraziando il Sindaco di Locri.
4) All’unanimità è stato eletto il C.d.A. del Consorzio nelle persone di Giorgio Imperitura, Domenico Versaci, Natalino Cusato e Celestino Gagliardi.
Da quanto sopra, emerge chiaramente che, nelle dichiarazioni di Calabrese vi è un travisamento, se non una falsificazione dei fatti, in quanto si dice che la votazione sulla “proposta Calabrese” è stata posposta a tutti gli altri argomenti all’ordine del giorno (come già detto, approvati con il voto favorevole di tutti i presenti, compreso quello di Calabrese).
Sta di fatto che Calabrese non solo ha partecipato al voto, ma ha partecipato al dibattito assembleare proponendo le sue candidature, per cui la sua presa di posizione successiva, palesata a mezzo stampa, denota l’assoluta mancanza di senso democratico che gli impedisce di accettare un risultato democraticamente conseguito.
In democrazia sono i numeri a determinare le scelte.
Mi chiedo se, invece, l’assemblea dei soci avesse accettato la candidatura proposta da Calabrese a presidente del C.d.A. del suo vice-sindaco Sainato i toni del comunicato sarebbero stati gli stessi. Non si capisce inoltre la polemica che è stata alimentata sulle deleghe di tre Sindaci, impossibilitati a partecipare alla seduta, attuate nella piena legittimità delle norme statutarie, in questa come in precedenti occasioni ( vedi la delega del Sindaco di Roccella a quello di Gerace) che, al contrario, non hanno suscitato la reazione sdegnata di Calabrese.
Invito il Sindaco di Roccella, viste le imminenti elezioni nel suo comune, a mettere in pratica le idee di rinnovamento, di forte cambiamento e inversione di tendenza, che fortemente ha sostenuto nell’assemblea del Consorzio.
A quello di Marina di Gioiosa Jonica, che afferma che il Consorzio non ha fatto niente, eletto sindaco da poco, a prendere visione di quello che è stato fatto in questi anni.
È chiaro, che si tenta di delegittimare il Consorzio e l’Assemblea dei sindaci della Locride, ma il Sindaco di Locri dovrebbe sapere che il Consorzio Locride Ambiente ha avuto ed ha un ruolo fondamentale per lo sviluppo dell’intera Locride, perché il suo Comune è stato uno dei maggiori beneficiari. Inutile ripetere che grazie al Piano Strategico “Locride 2015” – redatto ed approvato dal Consorzio – è stato finanziato il PISL “STLocride” che ha portato nel comprensorio oltre undici milioni di euro, di cui buona parte sono stati destinati a Locri e Gerace.
È davvero assurdo che, il Sindaco di un Comune importante come Locri, guardi la pagliuzza nell’occhio del suo vicino e non veda la trave che c’è nel suo, e si ponga in maniera “distruttiva” nei confronti di organismi che, al contrario, hanno come unico obiettivo un costruttivo progetto di sviluppo per la Locride.

Il presidente del C.d.A. “Consorzio Locride Ambiente”
Loiero rag: Vincenzo