LAZZARO (RC). Ss 106, Crea: ennesimo incidente stradale

LAZZARO (RC). Ss 106, Crea: ennesimo incidente stradale
DRICEVIAMO E PUBBLICHIAMO:
 

Intorno alle ore 4,00 di venerdi 24 gennaio 2014 gli abitanti di via Nazionale altezza bivio per Bocale sono stati svegliati da un forte boato provocato dall’ennesimo violento impatto di un’autovettura contro alcune abitazioni. Si è creduto si trattasse del terremoto, invece un’automobilista che marciava sulla Ss 106 direzione Reggio Melito, giunto al Km 17+I per cause a noi sconosciute ha perso il controllo del mezzo ed ha travolto tutto ciò che gli è capitato a tiro. Dopo aver sbattuto violentemente più volte contro il muro di delimitazione della Ss 106 ha raggiunto le prime abitazioni causando danni agli immobili. Durante l’impatto che ha interessato un tratto di oltre 100 metri sono stati distrutte due autovetture Peugeot 106, divelto un segnale di progressiva chilomterica (17+II). Il veicolo ha percorso un tratto di marciapiede posto davanti alle abitazioni danneggiando una porta e travolgendo dei pluviali. Per fortuna l’incidente si è registrato di notte. E’ intervenuta una pattuglia della polizia stradale, personale ANAS, un carroattrezzi per la rimozione e il trasporto dei mezzi sinistrati e un’ambulanza che per fortuna non è stata impiegata. Non è la prima volta che le abitazioni in questione sono interessati da analoghi incidenti, ancora sulle facciate di qualche fabbricato sono presenti vistosi segni lasciati dai veicoli nei precedenti incidenti. E’ un tratto di strada abbandonato, lato monte privo di illuminazione pubblica, carente di segnaletica tra cui quella d’inizio e fine centro abitato. Gli abitanti sono allarmati ed hanno il terrore di stare anche in casa. L’arteria stradale è percorsa a velocità non commisurata. Si vive con il cuore in gola. Per comprendere il grave pericolo cui è esposta la circolazione stradale e in particolare gli abitanti del luogo, basta recarsi sul posto e si potrà constatare che i veicoli, specialmente di notte, sembrano dei siluri e nell’occasione si potrà prendere atto che in caso di perdita del controllo del mezzo non ci potrà essere scampo per le persone presenti. Di fronte al ripetersi di analoghi incidenti, talvolta anche mortali, mi domando come sia possibile che le Istituzioni, gli Enti deputati a garantire la sicurezza dei cittadini non riescano a comprendere la gravità della situazione, non riescano a immaginare quale danno e quale tragedia potrebbe causare un veicolo che ad alta velocità va a sbattere contro un’abitazione. Le istituzioni di fronte a un pericolo così grave cui è esposta la collettività non possono rimanere sordi e visto che è in corso l’intervento dell’ANAS di messa in sicurezza del tratto urbano di Ss 106 che attraversa il paese di Lazzaro è indispensabile che si valutasse con serietà gli interventi idonei finalizzati a eliminare o quantomeno ridurre al minimo i pericoli. Ben vengano le rotatorie ma non sono sufficienti. Sarebbe molto grave se non si riuscisse a raggiungere l’obiettivo di messa in sicurezza dell’arteria in questione anche in considerazione dei notevoli finanziamenti erogati per l’intervento in questione. Cogliamo l’occasione per esternare ancora una volta l’apprezzamento per la meritoria quotidiana azione svolta della polizia stradale di Reggio Calabria nel tratto di Ss 106 che attraversa l’abitato di Lazzaro, in particolare per l’accurata dislocazione delle pattuglie in alcuni punti più sensibili come al Bivio Stazione Ferroviaria ove operano la scuola elementare e quella media, tratto teatro di innumerevoli incidenti anche mortali. Dobbiamo purtroppo ripetere che la problematica non si potrà risolvere con l’impiego delle forze di polizia.

Vincenzo CREA
Responsabile del Comitato spontaneo “Torrente Oliveto”
e Referente unico dell’ANCADIC Onlus