1° Riunione del Coordinamento donne Cisl di Reggio Calabria

1° Riunione del Coordinamento donne Cisl di Reggio Calabria
Riceviamo e pubblichiamo:
 

Valorizzare l’innata capacità delle donne di coniugare mirabilmente esigenze personali e familiari con le istanze di crescita della società civile, per determinare un netto e progressivo miglioramento della qualità della vita di persone e territori.
E’ questa la road map del neo Coordinamento donne, riunitosi per la prima volta nei giorni scorsi nei locali di via dei Correttori.
A tracciarla è stato il segretario generale della Cisl reggina, Domenico Serranò, nel corso del suo intervento.
Il neonato organismo cislino, nelle intenzioni della sua dirigente, Nausica Sbarra, orienterà energie e risorse a difesa della dignità, del ruolo e dei diritti delle donne, nel lavoro, nella vita sociale, politica, economica.
A tal fine è previsto un itinerario progettuale che prevede in sintesi:
- Riattivazione dello Sportello Donna
- Approfondimenti sui fondi comunitari 2014/2020.
- Approfondimento tema doppia preferenza
- Approfondimento tematiche della violenza in generale.
-Monitoraggio della presenza femminile nei posti di lavoro attraverso questionari, interviste ecc.
-Lavorare per Progetti
- Incontri con gli assessori alle politiche di genere e con le consigliere di parità degli Enti Locali.
-Monitoraggio delle politiche di genere proposte dalle segretarie nelle relazioni congressuali
- Presenza UST Venerdì pomeriggio
-Realizzazione di gruppi di lavoro su: Green Economy-Industria-Politiche Sociali, così come organizzati da USR Donne CISL Calabria.
- Iniziative programmate in sinergia con il livello Regionale e Nazionale
Nel dibattito seguito alla relazione, peraltro ampiamente condivisa, sono intervenute: la segretaria Ust, Tina Ascanelli e le Coordinatrici delle Federazioni, Enti e Associazioni: Maria Scirtò (Femca) Mara Cacciola (Fai) D’Agostino Tiziana (F.P), Fortugno Giovanna (Felsa), Mittica Vincenza (Scuola), Falcone Angela (Slp), Mallamo Rosalba (Fnp), Adiconsum, Calabrò Simona (Caaf) e Fisascat, Papalia Luigia (Anteas), Callea Enza (Anolf)..
Il neo Coordinamento donne Cisl ipotizza altresì l’apertura di un front - office all’interno dell’Azienda Ospedaliera che raccolga le prime istanze della Donna che subisce violenza.