Assitur Planet sconfitta al Porto Empedocle

Assitur Planet sconfitta al Porto Empedocle
Riceviamo e pubblichiamo:
 


Termina con una sconfitta del tutto inaspettata l'anticipo dell'Assitur Planet Catanzaro. Il fanalino di coda è riuscito a rimandare a casa sconfitta la vice capolista e conquistare la quarta vittoria della stagione, ribaltando qualsiasi pronostico della vigilia. I 
giallorossi, giunti in Sicilia privi di Simone Ippolito, infortunato al collo 
proprio nell'ultimo allenamento della settimana, dopo un viaggio reso difficile 
dal maltempo imperante, non sono stati capaci di violare il palazzetto degli 
ultimi della classe. Nonostante l'inizio di marca catanzarese, con il primo 
quarto completato in vantaggio di cinque lunghezze, nella seconda frazione Il 
basket Empedocle cominciava a risalire la china, piazzando un break importante 
e portandosi sul più due all'intervallo lungo. Per i padroni di casa sono da 
subito ottime le prestazioni di quelli che saranno i migliori in campo, ovvero 
Fathallah e Di Simone, atleti tenuti nella massima considerazione sin dalla 
preparazione della partita da parte di coach Tunno, che hanno realizzato in due 
più della metà dei punti totali della squadra locale. Catanzaro, con Carpanzano 
e Cattani meno precisi del solito dalla lunga distanza, si affida alla classe 
di Scuderi ed al duo Sereni-Fall, entrambi in doppia doppia per punti e
rimbalzi. L'equilibrio domina anche nel terzo periodo, Empedocle sembra poter 
stare in partita nonostante la classifica lascerebbe presumere ben altro. 
L'Assitur trova la via del canestro ma subisce troppo la verve dei siciliani 
che iniziano a pensare di poter fare l'impresa. Gli ultimi dieci minuti sono 
densi di emozioni, con continui agganci e sorpassi, viaggi in lunetta nei quali 
la freddezza di tutti i protagonisti rende vano il ricorso al fallo 
sistematico. A pochi minuti dalla fine il punteggio é in perfetta parità  ad un 
minuto e mezzo dal termine. Nel momento determinante, Empedocle sarà più 
precisa dalla linea della carità e per i giallorossi il suono della sirena 
segna impietosamente un meno tre che vale anche la terza sconfitta stagionale. 
Per gli atleti del capoluogo calabrese non è tempo per recriminare o fare 
drammi, quanto meditare sulla debacle e prepararsi al meglio per riprendere la 
marcia dal prossimo match, con la voglia e la passione tipica di un gruppo 
forte come quello giallorosso.