CALABRIA. V. Presidente Nicolò (Fi) su nomina Lirosi

CALABRIA. V. Presidente Nicolò (Fi) su nomina Lirosi

“Nell’augurare buon lavoro al neo Segretario Generale del Ministero dello Sviluppo Economico, Antonio Lirosi, originario di Polistena prov. R.C., che da sabato entrerà nelle funzioni a seguito della nomina da parte del Consiglio dei Ministri su proposta del Ministro Zanonato, colgo l’occasione– dichiara il Vice Presidente del Consiglio Regionale della Calabria Alessandro Nicolò – per rivolgergli l’invito a focalizzare l’attenzione, nel corso dello svolgimento del prestigioso mandato, sulle criticità e sulle potenzialità economiche della Calabria ed in particolare della zona della Piana di Gioia Tauro, da cui lui stesso proviene, un’area che si aspetta tanto in termini di politiche attive per lo sviluppo.

Ci auguriamo inoltre, che il ruolo di primo piano assegnato ad Antonio Lirosi, che ha già all’attivo esperienze di grande responsabilità, acceleri e faciliti i processi di dialogo e di concertazione delle azioni che ancora troppo spesso vedono il governo centrale e le istituzioni decentrate su posizioni separate piuttosto che simbiotiche, per come dovrebbe essere. Gli enti locali assolvono, con grande sacrificio e senso delle istituzioni, al ruolo sussidiario di governo del territorio per come richiesto dal sistema di decentramento delle funzioni.

Ma perché questo sistema si attui in modo efficiente ed efficace necessita un rapporto di scambio continuo tra Enti che, ognuno nel rispetto del proprio ruolo, possano equamente contribuire a dare risposte al territorio e determinare le basi per uno sviluppo programmato in termini di progettualità delle azioni, che poi vanno gestite e monitorate. Auspico dunque che con la sua nomina si possano concretizzare i rapporti con la Regione Calabria e con le altre istituzioni locali per poter attivare delle azioni sinergiche, e con ciò più forti, che, sulla scorta di un’approfondita conoscenza del territorio e dei suoi reali fabbisogni, possano essere coerentemente indirizzate in una prospettiva di sviluppo economico e produttivo”.