I giudici del Tribunale di Locri hanno condannato Giovanni Strangio a 4 anni e 8 mesi per la detenzione delle armi utilizzate nella strage di Duisburg, compiuta a Ferragosto del 2007 e nella quale furono uccise sei persone.
La strage è stata il culmine della faida di 'ndrangheta a San Luca tra i Nirta-Strangio ed i Pelle-Vottari. Giovanni Strangio, ritenuto l'ideatore ed uno degli esecutori materiali della strage di Duisburg, è stato condannato in primo grado all'ergastolo.
Nel processo arrivato oggi a sentenza, il pubblico ministero, Francesco Tedesco, aveva chiesto la condanna dell'imputato alla pena di sette anni di reclusione. I difensori di Strangio, gli avvocati Carlo Taormina ed Antonio Russo, ne avevano chiesto l'assoluzione.