Messina – E’ giovedì 13 febbraio la giornata inaugurale che da’ il via ufficialmente al programma “Nella tana del Bianconiglio” promosso con il Feltrinelli Point Messina da Officinae dell’Arte Protography. Ma già venerdì 14 il Point ospiterà un altro appuntamento, sempre di note e parole. Non bastasse, l’adesione alla “Notte della Cultura –Notte di Antonello” del Comune di Messina porta in libreria e al bistrot eventi, incontri e approfondimenti.
Giovedì è la volta de “Nella tana del Bianconiglio“, titolo che cita “Matrix” che cita “Alice nel Paese delle Meraviglie”. Il nuovo progetto fotografico multisensoriale di Officinae presenta mostre fotografiche, piecés teatrali, concerti, danza e letture si alternano in un caleidoscopico e colorato susseguirsi di eventi e momenti. “Un progetto – spiegano gli organizzatori - che invita alla ricerca di un equilibrio tra sogno e realtà , finzione e verità. E che si muove sul filo logico del non-sense e del contrappunto. Ed alla domanda ‘quanto è profonda la tana del Bianconiglio?’, risponde mostra un grosso foro, invitando tutti ad entrare nell’universo senza confini della creatività. Si parte giovedì 13 febbraio, alle ore 19.30, con la prima volta da fotografa di Cettina Donato, jazzista di valore internazionale. Ne viene fuori “Social 2.0 – mostra fotografica di Cettina Donato. Fotodiario lomografico con biglietto di andata e ritorno“. “I suoi scatti sono uno splendido foto diario e raccontano – dice Siro Barbagallo, presidente di Officinae dell’Arte Protography – il quotidiano di un’artista che viaggia per lavoro da una parte all’altra del mondo, insieme alla sua toy camera. Fotografie realizzate nell’immediatezza del momento, senza pensare al risultato, affidandosi alle impostazioni automatiche della macchina fotografica. Le intuizioni più spontanee e limpide diventano prime impressioni sul mondo”. Sempre giovedì 13 alle ore 20.30 – sulle orme della precedente iniziativa, denominata “Mediterranen Life” e sulla via del mix di arti, il viaggio nella “Tana” prosegue con Fabio Sodano ai flauti traversi e fiati etnici e Michele Catania al pianoforte. “Andata e ritorno. Tra epoche, forme, stili, generi diversi. Attraversando il Jazz” è il titolo che il duo ha dato al proprio intervento. “Nella tana del Bianconiglio” proseguirà fino al 6 marzo: giovedì 20 febbraio mostra di Siro Barbagallo intitolata “Social 2.0. World Wide Web” e intervento musicale “Sound Factory Lab” con Niccolò Rinciari; giovedì 27 febbraio mostra di Rocco Luvarà e “Le cicalate” con Patrizia Causarano Edoardo Bucca, musiche Paolo Aragona; giovedì 6 marzo mostra di Mariaconcetta B.- Manlio A. e musica di Giuseppe Guerrera.
Catullo e Prevert, Neruda e Garcia, e ancora Henri Tomasi e Darius Milhaud, Astor Piazzolla e Pedro Iturralde; parole e suoni, anzi “Musica e poesia“ venerdì 14 alle ore 17,30 grazie alla giornata-evento del liceo artistico statale Basile e del liceo classico La Farina, promotrice la dirigente scolastica Giuseppa Prestipino. Una giornata che, nel celebrare San Valentino, chiama gli alunni a essere protagonisti della scena. Saranno infatti gli studenti dei due licei a interpretare in reading che stanno preparando accuratamente i versi dei grandi poeti scelti. Ma, pur protagonisti, non saranno soli. Con loro, Carmelo Quagliata al sassofono contralto e Roberto Oppedisano al pianoforte, il “duonovecento” che legheranno una poesia all’altra suonando dal vivo. E nel frattempo scorreranno le slides su poeti e poesie, compositori e composizioni, a dire del patrimonio culturale da cui si trae la linea-guida della giornata.
Sabato, per la “Notte della Cultura”, una intensa teoria di appuntamenti: si comincia alle ore 17.30 con “Messina al tempo di Antonello“, conversazione con Carmela M. Rugolo, già docente di Storia medievale all’Università di Messina. Si prosegue alle ore 18 con “Processi psicologici della trasfigurazione artistica e narrativa. Antonello da Messina tessitore di emozioni“: la psicologa Maria Gabriella Scuderi incontra Ignazio Pandolfo e Antonio Pugliese. Alle ore 19.30 ecco “Dalla bottega ai media, Antonello da Messina e gli altri“, il “viaggio attraverso le immagini e i luoghi d’arte in tv e sul web” commentato da Marco Bonardelli (“L’arte in tv dalle trasmissioni pure alla contaminazione dei generi”) e Luigi Giacobbe (“Nella bottega di Antonello”). Quindi, alle ore 20.30 Francesco Natoli del Dams Messina che legge “Gesù e la luna“, introduzione a cura di Dario Tomasello. Dalle ore 21.30 al Feltrinelli Bistrot la degustazione del “menù verde“, proiezione di immagini e diffusione di musica in libreria. Il Feltrinelli Point Messina resterà aperto per tutta la durata della “Notte della Cultura”.