Si terrà Lunedi mattina 17 febbraio, al Consiglio regionale, l’incontro con il Comitato Madri in difficoltà richiesto dalla Rete delle associazioni promossa da Centro Comunitario Agape, Arcidiocesi Comunità di Accoglienza Onlus, Azione Cattolica, Suore di Maria Bambina,Camere Minorili, Consigliera di Parità Provincia. Rete che vuole dare una risposta a tutte quelle donne che si trovano a dover crescere un figlio minore senza avere un compagno accanto e che in Calabria secondo gli ultimi dati sono circa 25.000. L’incontro con il Governatore Scopelliti e con l’assessore regionale alle politiche sociali ed al lavoro Nazareno Salerno, al quale parteciperà anche il portavoce del Forum Provinciale del Terzo settore Luciano Squillaci, vuole essere una occasione per rappresentare ai vertici della Regione le esigenze ed i problemi di questa fascia sociale di popolazione che vive una grande fragilità sociale. Un mondo di fatto invisibile, composto da donne di tutte le età con uno o più figli minori, che chiede alla politica ascolto, attenzione, rispetto e un supporto alla rimozione delle cause del loro disagio psico-sociale che si ripercuote pesantemente sulla vita e sul benessere dei minori.
Alla Regione si chiederà innanzitutto di aderire al protocollo di intesa che si dovrebbe stipulare nei prossimi giorni tra le associazioni, il Comune di Reggio Calabria, la Regione Calabria e la Provincia e di assumere impegni per dare spazio e risorse a questa realtà di estremo disagio sociale.
La Rete madri in difficoltà Reggio Calabria
RC. Impegno della Regione per le madri in difficoltà
Riceviamo e pubblichiamo: