L’obiettivo? E’ chiaramente ambizioso, sicuramente perseguibile e certamente realizzabile: trasformare il piccolo e grazioso borgo di Arena in centro di accoglienza, integrazione, crescita e apertura sociale.
L’input l’ha lanciato l’amministrazione comunale di Arena, che ha ottenuto dal Ministero dell’Interno un ingente finanziamento per un progetto finalizzato all’accoglienza dei richiedenti asilo e rifugiati.
In sostanza, grazie al finanziamento di 720mila euro, il Comune di Arena accoglierà per tre anni quindici famiglie straniere vittime nei Paesi di origine di persecuzioni per motivi razziali, religiosi o politici. In particolare, saranno ospitate famiglie straniere titolari di protezione internazionale e umanitaria con necessità di assistenza domicilare socio-sanitaria-specialistica.
Predisposto ad ottobre scorso dall’amministrazione comunale guidata da Nino Schinella, il progetto - denominato “Passa lu mari” - ha come obiettivo principale l’accoglienza integrata, attraverso interventi di base (vitto e alloggio) e servizi di inclusione sociale quali la mediazione linguistico-culturale, l’orientamento e l’accesso ai servizi del territorio, la formazione e riqualificazione professionale, la tutela legale, psico e sociosanitaria.
Nel dettaglio gli euro stanziati sono: 226,2 mila per il 2014, 246,8 mila per il 2015 e 2016 mila per il 2016, per un totale, appunto, di 720mila euro, con viva soddisfazione per la squadra di governo locale che, in vista dell’imminente partenza del programma, può ritenersi soddisfatta per un’iniziativa lodevole e meritevole di attenzione non solo sotto il profilo umanitario, stante il fatto che il progetto avrà ricadute importanti sul territorio, per l’occupazione, per le attività commerciali e per le stesse istituzioni, quali la scuola, per esempio, che avrebbe meno problematiche nella formazione delle classi.
Secondo quanto previsto dal progetto finanziato, il comune di Arena, insomma, dovrà provvedere all’accoglienza di 15 persone appartenenti a uno o più nuclei familiari che saranno ospitate presso abitazioni che l’Ente prenderà in affitto per ciascuna famiglia straniera che sarà chiamato ad assistere. E’ probabile che già nei prossimi due mesi il Ministero invii nel piccolo comune dell’entroterra vibonese i rifugiati di cui dovrà prendersi cura fino al 2016.
«Chi conosce la tradizione di Arena e l’indole degli arenesi non ha dubbi: i “nuovi arenesi” si troveranno sicuramente al loro agio ad Arena, un paese – hanno riferito dall’amministrazione comunale - che è in procinto di aprire una bella ed affascinante pagina di ospitalità ed integrazione di quanti, sembra strano da queste parti ma ve ne sono, hanno avuto soltanto la sfortuna di nascere in Paesi dove la parola democrazia resta un termine ancora poco diffuso e non praticato. Questa iniziativa – è stato aggiunto – punta a favorire non solo l’integrazione sociale di persone che chiedono asilo politico ma anche ad arricchire la nostra piccola comunità, sia dal punto di vista sociale che economica ed è su questo che dovrebbero puntare i piccoli comuni interni come il nostro. Siamo certi – hanno concluso dal Comune – che l'inserimento dei rifugiati rappresenterà per la nostra comunità un arricchimento culturale».
ARENA (VV). Il Comune ottiene un finanziamento per ospitare rifugiati politici
Riceviamo e pubblichiamo: