NOSTRO SERVIZIO - C’è un giallo in piena regola sulla proroga dello scioglimento del Consiglio comunale di Reggio.
Alle 19,39 l’agenzia Italpress ha battuto il comunicato del Governo, rilanciato dal Velino, che recita: "Al fine di consentire il completamento delle operazioni di risanamento delle istituzioni locali da forme di condizionamento da parte della criminalità organizzata", il Consiglio dei ministri ha deciso di prorogare lo scioglimento del Consiglio comunale di Reggio Calabria”.
Ma 15 minuti dopo, la stessa agenzia ha fatto un nuovo lancio:
ROMA (ITALPRESS) - Con riferimento al lancio ITALPRESS delle ore 19.39, si precisa che la presidenza del Consiglio dei ministri ha diffuso una versione corretta del precedente comunicato stampa sulla riunione odierna del Cdm nella quale non è più riportata la notizia sulla proroga dello scioglimento del Consiglio comunale di Reggio Calabria. Si prega pertanto di considerare annullato lo stesso lancio. (ITALPRESS). abr/com 14-Feb-14 19:54 NNNN.
L’Italpress, correttamente, non dice di aver fatto un errore o di aver preso un abbaglio ma che è stato diffuso un documento ufficiale del Governo poi modificato con un comunicato successivo.
Quindi, secondo l’Italpress, un po’ prima delle 19,39 il Governo aveva prorogato la Terna commissariale di Reggio ma dopo un quarto d’ora ha diffuso un diverso comunicato nel quale senza smentire la notizia precedente la notizia non figurava più.
In realtà, nel primo documento del Governo si legge:
“Il Consiglio ha deliberato lo stato d'emergenza a seguito dell'eccezionale alluvione che ha colpito la Toscana dal 1° gennaio all'11 febbraio di quest'anno. ***** Al fine di consentire il completamento delle operazioni di risanamento delle istituzioni locali da forme di condizionamento da parte della criminalità organizzata, il Consiglio ha deliberato la proroga dello scioglimento del Consiglio comunale di Reggio Calabria. ***** Inoltre il Consiglio ha approvato: su proposta del Presidente del Consiglio, l'avvio della procedura per la nomina del prof. Franco GALLO a Presidente dell'Istituto dell'Enciclopedia Italiana, nonché “ etc, etc.
Cosa può essere successo?
Nessuno nell’ufficio comunicazione del Governo avrebbe mai osato inserire di propria iniziativa la notizia sulla proroga dello scioglimento di Reggio. E allora? L’unica ipotesi è che la proroga fosse stata già decisa e programmata con l’accordo di tutto il Governo, data per fatta quindi, e di conseguenza passata all'ufficio stampa per essere inserita nel documento ufficiale sui lavori del Governo.
Poi dev’essere successo qualcosa che non sappiamo. Forse un ripensamento (ma l’ipotesi è decisamente improbabile) o forse è mancato il tempo necessario per discuterne e la questione è stata rinviata senza però avvertire l’ufficio stampa che ha diffuso il documento già preparato sui lavori del Governo senza modificare il punto che si riferisce a Reggio.
Se così sono andate le cose il contrattempo ha svelato che il Governo ha già deciso la proroga, possibilità che, del resto, tutti avevano già intuito sentendo parlare Alfano dell’argomento a Reggio nei giorni scorsi.
Ma il giallo continua.