"Non sono mai stato alimentato, culturalmente e politicamente, dalla polemica
nei confronti di chi non ha fatto o fatto male. Non posso, pero', leggere e non
commentare quanto scritto da Battaglia, Guccione, Naccari e De Gaetano in merito
alla emergenza rifiuti, assegnandone al sottoscritto ed all'Amministrazione
Scopelliti la responsabilita', senza alcun esame di coscienza sulle rispettive
responsabilita' di governo nel recente passato". Lo afferma in una nota
l'assessore regionale all'ambiente, Francesco Pugliano. "Mi sembrano - aggiunge
- quattro medici capaci, soltanto, di confermare una diagnosi ovvia, sulla
malattia grave in cui versa il sistema, ma incapaci di individuarne la eziologia
ed indisponibili a pensare, sostenere ed attuare una terapia curativa. Sul
sistema dei rifiuti, dovrebbero confessare che, nelle funzioni di governo
regionale, non hanno saputo dedicare alcuna attenzione ne', tanto meno,
indirizzare alcuna risorsa della Programmazione 2007/2013, lasciando tutti gli
spazi ad investimenti dei privati e, quindi, caricando sulle spalle dei
cittadini, attraverso la tariffa, i costi di ammortamento degli stessi
investimenti. La mancanza di risorse nella Programmazione 2007/2013 ha impedito
al governo Scopelliti di attivare un Piano di Interventi prima del 2013, anno in
cui si e' data la massima priorita' alle politiche ambientali ed al sistema dei
rifiuti, investendo 250 milioni di risorse rinvenienti dagli Obiettivi di
Servizio e dalla nuova Programmazione, per il completamento e l'ammodernamento
del sistema impiantistico". "E' partita, quindi, con Scopelliti e Pugliano, la
fase della terapia - prosegue l'assessore regionale all'ambiente - sul sistema
malato, che utilizza i tre principi fondamentali di un sistema efficiente: la
Prevenzione, la Prossimita' e l'Autosufficienza territoriale. La Prevenzione,
cioe' tutte le misure adottate prima che un prodotto diventi rifiuto, mirata a
ridurre la produzione dei rifiuti attraverso il riciclo e riuso, rendendo
efficienti per tale finalita' gli impianti e stimolando una Raccolta
Differenziata seria, attraverso una tariffa modulare, che si riduce per premiare
i comuni virtuosi che fanno la differenziata ed aumenta per penalizzare i comuni
viziosi che non la fanno
nei confronti di chi non ha fatto o fatto male. Non posso, pero', leggere e non
commentare quanto scritto da Battaglia, Guccione, Naccari e De Gaetano in merito
alla emergenza rifiuti, assegnandone al sottoscritto ed all'Amministrazione
Scopelliti la responsabilita', senza alcun esame di coscienza sulle rispettive
responsabilita' di governo nel recente passato". Lo afferma in una nota
l'assessore regionale all'ambiente, Francesco Pugliano. "Mi sembrano - aggiunge
- quattro medici capaci, soltanto, di confermare una diagnosi ovvia, sulla
malattia grave in cui versa il sistema, ma incapaci di individuarne la eziologia
ed indisponibili a pensare, sostenere ed attuare una terapia curativa. Sul
sistema dei rifiuti, dovrebbero confessare che, nelle funzioni di governo
regionale, non hanno saputo dedicare alcuna attenzione ne', tanto meno,
indirizzare alcuna risorsa della Programmazione 2007/2013, lasciando tutti gli
spazi ad investimenti dei privati e, quindi, caricando sulle spalle dei
cittadini, attraverso la tariffa, i costi di ammortamento degli stessi
investimenti. La mancanza di risorse nella Programmazione 2007/2013 ha impedito
al governo Scopelliti di attivare un Piano di Interventi prima del 2013, anno in
cui si e' data la massima priorita' alle politiche ambientali ed al sistema dei
rifiuti, investendo 250 milioni di risorse rinvenienti dagli Obiettivi di
Servizio e dalla nuova Programmazione, per il completamento e l'ammodernamento
del sistema impiantistico". "E' partita, quindi, con Scopelliti e Pugliano, la
fase della terapia - prosegue l'assessore regionale all'ambiente - sul sistema
malato, che utilizza i tre principi fondamentali di un sistema efficiente: la
Prevenzione, la Prossimita' e l'Autosufficienza territoriale. La Prevenzione,
cioe' tutte le misure adottate prima che un prodotto diventi rifiuto, mirata a
ridurre la produzione dei rifiuti attraverso il riciclo e riuso, rendendo
efficienti per tale finalita' gli impianti e stimolando una Raccolta
Differenziata seria, attraverso una tariffa modulare, che si riduce per premiare
i comuni virtuosi che fanno la differenziata ed aumenta per penalizzare i comuni
viziosi che non la fanno