Se si analizzano gli indicatori statistici relativi al patrimonio residenziale
nelle aree ad elevata criticita' idrogeologica (2013) nelle quattro Regioni
Obiettivo Convergenza (Campania, Calabria, Puglia,
Sicilia), facendo riferimento alle abitazioni si raggiunge il 23,3% delle unita'
abitative a rischio presenti in Italia. I numeri, pero', rispetto alla Campania
sono molto piu' contenuti in Puglia (94.664 abitazioni pari al 4,6% del totale
regionale); Calabria (94.361 abitazioni pari al
7,8% del totale regionale); Sicilia (29.442 abitazioni pari all'1,1% del totale
regionale). Complessivamente le abitazioni a rischio nelle Regioni Obiettivo
Convergenza sono 669.599. Dal punto di vista percentuale la Puglia incide per il
3,3% sul totale Italia, come la Calabria; la
Sicilia per l'1%. Per quanto concerne le famiglie residenti ammontano a 566.422:
409.941 in Campania; 71.497 in Puglia (4,5% sul totale); 62.548 in Calabria (7,8%); 22.436 in Sicilia (1,1%). Se si
quantifica la popolazione residente in aree ad elevata criticita' idrogeologica
nelle regioni della Convergenza, si arriva a 1.487.119 abitanti. Dietro la
Campania (1.097.646) si ritrovano: Puglia (181.508, 4,5% sul totale dei
residenti); Calabria (153.164, 7,8%); Sicilia
(54.801, 1,1%). I Comuni all'interno delle regioni della Convergenza che -
almeno per una "porzione" del territorio di propria competenza - rientrano nelle
aree a rischio sono 1.388 ed incidono per il 20,9% sul totale dei Comuni
italiani. Dietro la Campania (504 Comuni) si posizionano: Calabria (409), Sicilia (275), Puglia (200). Se si tiene
conto della superficie territoriale considerata a rischio, dietro la Campania
seguono: Puglia, 1.372 km2; Calabria 1.157 km2;
Sicilia 830 km2 per un totale complessivo (inclusa la Campania) di 5.957 km2.
Totale che incide per il 20,2% sul dato complessivo nazionale
nelle aree ad elevata criticita' idrogeologica (2013) nelle quattro Regioni
Obiettivo Convergenza (Campania, Calabria, Puglia,
Sicilia), facendo riferimento alle abitazioni si raggiunge il 23,3% delle unita'
abitative a rischio presenti in Italia. I numeri, pero', rispetto alla Campania
sono molto piu' contenuti in Puglia (94.664 abitazioni pari al 4,6% del totale
regionale); Calabria (94.361 abitazioni pari al
7,8% del totale regionale); Sicilia (29.442 abitazioni pari all'1,1% del totale
regionale). Complessivamente le abitazioni a rischio nelle Regioni Obiettivo
Convergenza sono 669.599. Dal punto di vista percentuale la Puglia incide per il
3,3% sul totale Italia, come la Calabria; la
Sicilia per l'1%. Per quanto concerne le famiglie residenti ammontano a 566.422:
409.941 in Campania; 71.497 in Puglia (4,5% sul totale); 62.548 in Calabria (7,8%); 22.436 in Sicilia (1,1%). Se si
quantifica la popolazione residente in aree ad elevata criticita' idrogeologica
nelle regioni della Convergenza, si arriva a 1.487.119 abitanti. Dietro la
Campania (1.097.646) si ritrovano: Puglia (181.508, 4,5% sul totale dei
residenti); Calabria (153.164, 7,8%); Sicilia
(54.801, 1,1%). I Comuni all'interno delle regioni della Convergenza che -
almeno per una "porzione" del territorio di propria competenza - rientrano nelle
aree a rischio sono 1.388 ed incidono per il 20,9% sul totale dei Comuni
italiani. Dietro la Campania (504 Comuni) si posizionano: Calabria (409), Sicilia (275), Puglia (200). Se si tiene
conto della superficie territoriale considerata a rischio, dietro la Campania
seguono: Puglia, 1.372 km2; Calabria 1.157 km2;
Sicilia 830 km2 per un totale complessivo (inclusa la Campania) di 5.957 km2.
Totale che incide per il 20,2% sul dato complessivo nazionale