L'Area Renzi della Calabria, che appoggia la
candidatura a segretario regionale del Pd di Ernesto Magorno, in una nota
denuncia le irregolarita' durante le operazioni di voto e di insediamento dei
seggi a Vibo Valentia. "Quanto accaduto questa mattina - e' scritto in una nota
- nella sede dei seggi di Vibo Valentia, nelle sedi di Vibo Marina (con
annullamento del seggio stesso nella notte senza motivo alcuno) e Vena-Triparni
(con costituzione del seggio con i soli componenti dell'Area del candidato
Canale e che alle ore 10.30 risultava ancora chiuso) e' la solita mortificazione
della buona politica. E' superfluo sottolineare che si celebrano le primarie per
consentire un'ampia condivisione democratica alla scelta del segretario
regionale". "Tale fondamentale principio, pero', non vale - prosegue - per la
nostra provincia e soprattutto per la nostra citta', che ha visto ancora una
volta l'ennesimo episodio di prevaricazione. La metodologia seguita nei seggi
elettorali dalle figure organizzative preposte, caratterizzate da provocazioni
che nulla hanno a che fare con la competizione politica e democratica in fase di
svolgimento, inducono tutti ad una intransigente e rigorosa riflessione di piu'
ampia natura soprattutto per la delicata fase politica e l'imminente orizzonte
delle scadenze elettorali. Lo svolgersi dei fatti coinvolge anche le
responsabilita' degli organismi provinciali che avrebbero dovuto rendersi
garanti di un sereno svolgimento di una competizione aperta alla partecipazione
collettiva". "Si chiede pertanto - conclude l'Area Renzi della Calabria - alla Commissione Regionale e Nazionale
l'annullamento delle odierne votazioni nella Citta' di Vibo Valentia e
l'apertura di una nuova fase politica attraverso un confronto per dare una seria
proiezione futura al nostro partito".(
candidatura a segretario regionale del Pd di Ernesto Magorno, in una nota
denuncia le irregolarita' durante le operazioni di voto e di insediamento dei
seggi a Vibo Valentia. "Quanto accaduto questa mattina - e' scritto in una nota
- nella sede dei seggi di Vibo Valentia, nelle sedi di Vibo Marina (con
annullamento del seggio stesso nella notte senza motivo alcuno) e Vena-Triparni
(con costituzione del seggio con i soli componenti dell'Area del candidato
Canale e che alle ore 10.30 risultava ancora chiuso) e' la solita mortificazione
della buona politica. E' superfluo sottolineare che si celebrano le primarie per
consentire un'ampia condivisione democratica alla scelta del segretario
regionale". "Tale fondamentale principio, pero', non vale - prosegue - per la
nostra provincia e soprattutto per la nostra citta', che ha visto ancora una
volta l'ennesimo episodio di prevaricazione. La metodologia seguita nei seggi
elettorali dalle figure organizzative preposte, caratterizzate da provocazioni
che nulla hanno a che fare con la competizione politica e democratica in fase di
svolgimento, inducono tutti ad una intransigente e rigorosa riflessione di piu'
ampia natura soprattutto per la delicata fase politica e l'imminente orizzonte
delle scadenze elettorali. Lo svolgersi dei fatti coinvolge anche le
responsabilita' degli organismi provinciali che avrebbero dovuto rendersi
garanti di un sereno svolgimento di una competizione aperta alla partecipazione
collettiva". "Si chiede pertanto - conclude l'Area Renzi della Calabria - alla Commissione Regionale e Nazionale
l'annullamento delle odierne votazioni nella Citta' di Vibo Valentia e
l'apertura di una nuova fase politica attraverso un confronto per dare una seria
proiezione futura al nostro partito".(