Ausonia e Officina Calabria a confronto su ZFU EX VIII circoscrizione

Ausonia e Officina Calabria a confronto su ZFU EX VIII circoscrizione
Riceviamo e pubblichiamo:
 

Combattere l'attuale crisi economica grazie all'istituzione delle zone franche urbane. Questo il tema dell'incontro, "Agevolazioni fiscali e contributive per le imprese nell’ex VIII circoscrizione - partecipazione al bando per le Z.F.U.”, organizzato dall'associazione "Ausonia" e dal movimento "Officina Calabria". L’obiettivo dichiarato delle ZFU è creare nuova occupazione e combattere l’esclusione sociale in quelle aree urbane caratterizzate da livelli di disoccupazione superiori alle medie nazionali, prevalenza di popolazione giovane, forte incidenza di non diplomati a basso contributo fiscale pro-capite. Per il Comune di Reggio Calabria l'area individuata è quella di Catona - Arghillà. Dunque, via alle agevolazioni di natura fiscale e contributiva. C'è tempo sino alle ore 12.00 del 28 di aprile per presentare l'istanza, reperibile sul sito del ministero dello Sviluppo economico, ed accedere, cosi, alle misure previste dal bando.
Un'iniziativa attesa, quella in scena presso l'hotel Regent, come testimoniato dalla nutrita partecipazione di cittadini, imprenditori e professionisti. Dopo i saluti iniziali di Fortunato Giunta, Presidente dell'associazione Ausonia e Carmelo Idone del movimento officina Calabria è toccato a Rocco Iemma, avvocato tributarista, dare delucidazioni in merito agli aspetti tecnici del bando e rispondere ai numerosi quesiti posti dalla gente in sala. Come è stato ricordato, il bando è rivolto alle micro e piccole imprese che svolgono attività in zona franca urbana ed ai professionisti che svolgono la propria attività in forma d’impresa. I destinatari del bando possono beneficiare delle seguenti agevolazioni: esenzione dalle imposte sui redditi, totale nei primi cinque anni di attività; esenzione dall’imposta regionale sulle attività produttive; esenzione dall’imposta municipale propria, esonero dal versamento dei contributi sulle retribuzioni da lavoro dipendente. Sono escluse dalle agevolazioni le imprese del settore pesca e acquacoltura, quella del settore carboniero, le imprese in difficoltà e quelle che hanno già usufruito di incentivi per l'imprenditoria giovanile, a meno che non abbiano optato per il regime ordinario. Dunque realtà produttive che abbiano già usufruito di altre agevolazioni. Nel caso della ZFU di Catona, il Sistema locale del lavoro di Reggio comprende anche altri comuni tra cui Villa San Giovanni, Motta San Giovanni, Scilla, San Roberto, Bagnara, Campo Calabro, Calanna. Le imprese ammissibili alle agevolazioni devono svolgere la propria attività all'interno del territorio della ZFU. Lo spirito delle legge è infatti quello di riattivare i processi produttivi in loco.
Il presidente di Confindustria Calabria, Andrea Cuzzocrea, ha bollato il dispositivo come un'opportunità per un territorio che vive un momento di profonda stagnazione economica. Anche Francesco Saccà, Presidente di Coldiretti Reggio Calabria e Serafino Nucera, Presidente dell'unione nazionale cooperative italiane - Calabria, sono intervenuti al dibattito dichiarandosi contenti per le occasioni che si creeranno; una vera boccata d'ossigeno per le imprese e l'economia. Conclusione dei lavori affidata al consigliere regionale, Giuseppe Giordano, che si è detto pronto ad intervenire nelle sedi istituzionali affinché misure come le ZFU abbiamo un carattere continuativo e più stabile. E' importante - continua Giordano - intervenire nel tessuto economico e sulla micro e piccola impresa che costituisce la nostra intelaiatura sociale. Un ultimo accenno è stato rivolto nei confronti della terna commissariale che guida il comune di Reggio Calabria che in tema di divulgazione e confronto sulle ZFU è risultata essere assente. Su questo punto l'associazione "Ausonia" ed il movimento "Officina Calabria", nei prossimi giorni, scriveranno una lettera per chiedere la doverosa attenzione istituzionale e l'assistenza per gli aspetti di competenza comunale verso i beneficiari.