Scrivo ancora una volta per denunciare una palese forma di discriminazione, oltretutto contro la legge.
Sono uno dei 13 Agenti di Polizia Municipale a Tempo Determinato regolarmente assunti a seguito procedura concorsuale nell'anno 2010, abbiamo lavorato a singhiozzo negli ultimi 3 anni e da quando il comune è stato commissariato siamo stati semplicemente dimenticati.
In un paese normale sarei stato in silenzio perchè è previsto che le procedure di assunzione avessero 3 anni di graduatoria(comunque derogate con le ultime leggi sul blocco delle assunzioni) ma in Italia, dove viene messa sotto i piedi la Costituzione, ed in particolar modo a Reggio, sto assistendo a situazioni assurde, discriminatorie e sopratutto irrispettose nei confronti delle uniche persone che hanno vinto un regolare concorso.
Mi spiego, l'articolo 97 della Costituzione prevede procedure concorsuali per accedere ai pubblici uffici, è notizia di questi giorni che si sta procedendo alla creazione di una società inhouse per risolvere il problema Multiservizi, della quale storia non mi sto qui a dilungare perchè tutti ne conoscono meglio di me i retroscena.
Non discuto neanche sul diritto di alcune categorie di lavoratori di avere il loro posto di lavoro (LSU/LPU), mentre potrei discutere su altro ma è di competenza delle sedi giudiziarie e non mia, penso al fatto comunque che se dobbiamo staccare il numero eliminacode ed occupare il comune solo per far valere le nostre professionalità, è giusto che ci si senta traditi e non più in uno stato di diritto con leggi scritte.
Discuto invece fortemente sul fatto che gli unici lavoratori che abbiano superato un regolare concorso sono stati mandati a casa, con il benservito e senza che NESSUNO si prendesse carico della loro situazione(salvo sporadici interventi dell'ex consigliere Demetrio Delfino che ringraziamo sempre dell'impegno profuso), situazione, in una città commissariata, a detta dello Stato italiano per "contiguità mafiosa", ai sensi dell'art 143 della 267/00, quindi, sempre a detta della relazione del Ministro, con situazioni di illegalità diffuse, e con bisogno di legalità con relativo personale che se ne occupi, che oltremodo prevede un maggior impegno con tutte le forze disponibili per cercare di salvare il salvabile.
Il servizio di polizia municipale è infungibile, e, per quanto denigrato da molti, è svolto da professionisti che sono tutti i giorni a contatto con chiunque, nel bene e nel male, molti cittadini anzi si lamentano del fatto che "non vedono i vigili", è ovvio, in una città di 180.000 abitanti il comando è in sottorganico cronico e 13 unità in più si vedrebbero e contribuirebbero a migliorare la voglia di legalità che dovrebbe essere alla base del commissariamento, si può mettere in conto il problema delle casse vuote, ma l'art 208 del Codice della Strada prevede espressamente che una parte di introiti delle sanzioni, se gli organi di governo comunali ne hanno capacità e voglia, possano essere distratti per assumere personale per esigenze di viabilità, introiti che negli ultimi anni, gli stesi agenti che sono stati mandati a casa(assieme agli ex colleghi a tempo indeterminato), loro malgrado(non si è mai contenti di elevare verbali ma è un dovere farlo quando si deve), hanno contribuito a produrre, quindi, anche se argomento ipocritamente contestato ma comunque valido ed utile a capire come far uscire i soldi per gli stipendi degli stessi, gli agenti "si sono ripagati" da soli il proprio diritto ad essere riassunti.
Scusate, infine, se scrivo una parola sconosciuta come "diritto", è proprio vero La disperazione più grande che possa impadronirsi di una società è il dubbio che essere onesti sia inutile(Corrado Alvaro).
Ringraziandovi per interesse porgo i miei più
cordiali saluti
Mamone Alessio
LA LETTERA. Reggio, agenti di polizia municipale a tempo determinato: siamo stati dimenticati
Riceviamo e pubblichiamo: