Pd Calabria, Comitati Canale: attendiamo dimissioni consiglieri Regione

Pd Calabria, Comitati Canale: attendiamo dimissioni consiglieri Regione

''Magorno è stato eletto con 156 voti sui 300 componenti aventi diritto. Non hanno votato per lui i delegati a sostegno di Canale che non hanno partecipato al voto ed altri 20 membri dell'assemblea appartenenti alle aree che avrebbero dovuto votarlo. Dopo l'esito delle primarie anche il voto dell'Assemblea conferma che il PD è come una mela tagliata a metà''. E' quanto sostengono, in una nota, i Comitati per Canale segretario.
''Un segretario dimezzato, dunque - prosegue la nota - per un partito spaccato in due. Sono in campo due Pd, e, di fatto, due segretari: il Pd di Magorno ed il Pd di Canale. Stamane a Lamezia si è persa una occasione: Magorno poteva essere eletto all'unanimità anche perché Canale ha dichiarato che avrebbe ritirato la sua candidatura se l'Assemblea avesse votato la proposta di elezioni anticipate alla Regione. Ciò non è avvenuto perché Magorno è rimasto ostaggio dei capibastone che lo hanno sostenuto. La prova sta nel fatto che appena eletto, anche se per il rotto della cuffia, si è liberato ed ha chiesto ai suoi consiglieri regionali di rassegnare domani le dimissioni dal consesso di palazzo Campanella. Va dato atto a Magorno della sua buona fede ma anche della sua debolezza''.
''Domani - conclude la nota - è riunito il gruppo consiliare. Attendiamo con fiducia che all'unanimità, i consiglieri del Pd si dimettano. Altrimenti il refrain di Sandro Principe e dei suoi sodali 'Scopelliti si dimetta' rimane solo acqua che scivola sulle pietre''.