Discarica di Celico: controllo serrato dei camion e delle operazioni di sversamento

Discarica di Celico: controllo serrato dei camion e delle operazioni di sversamento
Riceviamo e pubblichiamo:
 

Sono state giornate convulse e piene di avvenimenti. Dopo la decisione di accettare una trattativa, evitando lo scontro con la polizia al blocco stradale, e dopo gli impegni che il Dirigente della Digos Dott. Cantafora ha assunto con i manifestanti, le operazioni di sversamento dei camion dei Comuni autorizzati dalla Regione nella discarica di Celico proseguono sotto il più serrato controllo del Comitato Ambientale Presilano, dei Carabinieri e del reparto della Scientifica della Digos di Cosenza. Molti camion irregolari anche oggi sono stati costretti a tornare indietro per evidenti perdite di percolato lungo la strada e non hanno dunque potuto sversare l’indifferenziato trasportato. Tutti i filmati e tutti i rilievi finiranno comunque sul tavolo del Procuratore della Repubblica che ha assunto l’impegno a vigilare costantemente che tutte le operazioni siano pienamente rispettose delle normative.
Intanto, il Presidio continua e continua anche la battaglia legale. Domani verrà presentato in Procura l’esposto elaborato dall’Avvocato di Legambiente Dott. Rodolfo Ambrosio (sotto mandato del Comune di Celico e del Comitato) che sottoporrà al Procuratore tutta la documentazione atta a verificare la piena legalità degli impianti e a scovare qualsiasi irregolarità o illecito che possa determinare un sequestro preventivo della discarica.
Intanto continua la battaglia politica affinchè, superata l’emergenza dei 10 giorni indicati dalla Regione che autorizza lo sversamento di indifferenziato nel sito di Celico, le Amministrazioni Presilane comincino a lavorare e alacremente per un piano dei rifiuti che vada nella direzione dei Rifiuti Zero (impiantistica idonea, differenziata spinta e filiera del riciclaggio) e che, nel caso la discarica della Miga srl risulti perfettamente e legittimamente autorizzata a continuare l’attività, quest’ultima venga almeno utilizzata dai soli comuni presilani in modo tale da garantire più facilmente i controlli sul materiale trattato nell’impianto. Il Comitato seguirà e sarà pieno protagonista, attraverso la partecipazione dei suoi attivisti, in tutte le fasi di discussione ed elaborazione delle future strategie sulla questione dei rifiuti, ma non solo dei rifiuti.
Dunque la battaglia del Comitato Ambientale Presilano continua e soprattutto dopo le voci di disfatta che si sono susseguite al seguito della rimozione del blocco forzato della strada, che sia chiaro a tutti che la questione è ancora aperta e ancora la strada è lunga. La mobilitazione cittadina deve pertanto continuare in maniera ancora più consistente, in quanto il lavoro da fare è ancora tanto.
Per i prossimi 10 giorni si susseguiranno i turni di controllo ai camion e allo sversamento in discarica, autorizzati da e coadiuvanti le forze dell’ordine. E l’attenzione resterà altissima da parte di tutti.
Che sia chiaro: la battaglia non è stata persa. La rimozione del blocco stradale non è stata una sconfitta, anzi proprio grazie alla ragionevolezza delle forze dell’ordine e alla capacità dei tanti cittadini presenti, si è raggiunto almeno l’obiettivo di controllare in maniera stringente che lo sversamento dei rifiuti rispetti tutte quelle regole minime di salvaguardia e di tutela dei cittadini.

COMITATO AMBIENTALE PRESILANO