L'accesso antimafia nel Comune di Scalea era stato disposto nell'agosto scorso dall'allora prefetto di Cosenza, Raffaele Cannizzaro, dopo l'arresto del sindaco, Pasquale Basile, e di quattro assessori accusati di essere stati legati ad una cosca della 'ndrangheta. Gli arresti degli amministratori del Comune di Scalea furono eseguiti il 12 luglio del 2013 nell'ambito di un'inchiesta della Dda di Catanzaro e dei carabinieri di Cosenza contro la cosca Valente-Stummo. Dalle indagini era emersa, secondo gli inquirenti, la "compenetrazione intensa, profonda, tra politica, pubblica amministrazione e criminalita' organizzata". Dopo l'arresto del sindaco e dei quattro assessori il prefetto aveva nominato un commissario e successivamente aveva disposto l'accesso antimafia.