Sarà Presente il Leader nazionale e Portavoce dei Verdi, Angelo BONELLI
Evento: “L’Ambiente nella Nuova Calabria che Sogniamo:
Proposte – Idee – Progetti per il Buon Governo del Territorio “!
*******
Giovedì,27 Febbraio 2014 (ore 10.00/19.30),a Cosenza, si terrà un’iniziativa denominata“ Conferenza Regionale sullo Stato dell’Ambiente in Calabria: analisi della situazione attuale e prospettive per il futuro”.L’Evento, che si svolgerà presso il Salone Riunioni dell’ Amministrazione Provinciale di Cosenza (Centro Storico), sarà organizzato in tre Sessioni di Lavoro,dove si affronteranno anche le strategie di Comunicazione ed il ruolo dei Mass Media in materia di Ambiente,Difesa e Tutela della Natura.
( Ultimo Aggiornamento-Ore 15.30-25 Febbraio 2014 - Nota Informativa)
*****
Gent.ma/o,
nonostante che in tutti questi anni si sia affermata, sul piano globale, la consapevolezza che la tutela delle risorse naturali (Ambiente) è condizione necessaria per lo sviluppo della vita,si stenta,ancora, ad accettare quella che dovrebbe essere una vera e propria sfida contro un modello di sviluppo ed una cultura politico-istituzionale che hanno prodotto i guasti che sono sotto gli occhi di tutti.
E’ prioritario – per i Verdi Ecologisti calabresi - porre fine ad uno sfruttamento scriteriato (limite dello sviluppo),che mina seriamente la qualità della vita, destinata a peggiorare con il progressivo degradare delle principali risorse che stanno alla base della nostra stessa esistenza, quali: l’acqua, il suolo, l’aria e il cibo.
Del resto, anche dalla recente Conferenza nazionale sulla Biodiversità e la tutela dell’Ambiente sono emerse incontrovertibili ‘raccomandazioni’,sia per la tutela delle risorse naturali endogene,un patrimonio invero inesauribile,che necessita di una diversa considerazione ad ogni livello, sia per la nascita e sostegno di nuovi indirizzi di conservazione e valorizzazione di un patrimonio unico che non può considerarsi marginale. Siamo costretti, a tutt’oggi, in barba alle Norme, ai Trattati e alle Convenzioni sottoscritte tra gli Stati (sia a livello europeo che internazionale), ad assistere a continue e sistematiche prevaricazioni di quanto si è stabilito per la tutela dell’Ambiente.
Gravi e lesive prevaricazioni compiute, da un lato, da parte di spregiudicati inquinatori che proprio dal consumo dell’ambiente traggono ingenti profitti ( legali e illegali) e, dall’altro, da discutibili istituzioni che in modo silente e complice,hanno favorito e favoriscono la crescita ed il propagarsi dello stato d’illegalità sulla materia ambientale.
Si è lasciato agire impunemente, modificando – a volte – i meccanismi di controllo, in altri momenti innescando atteggiamenti fuorvianti e poco trasparenti. Il tutto a scapito del bene comune. Questa preoccupante crisi economico-finanziaria, che ha colpito gran parte dei paesi ricchi,non agevola per niente il processo di tutela del territorio,timidamente sostenuto in tutti questi anni. Anzi, per molti versi l’attuale momento di criticità economico e sociale, è strumentalmente utilizzato come paravento, sia per continuare ad inquinare, sia ad eludere e/o ritardare eventuali interventi di ripristino e riuso funzionale dei territori prima compromessi.
Non mancano gli esempi che si possono indicare quali eclatanti indicatori di quanto sopra affermato. La questione di Taranto,ad esempio,che si fa passare come forma legale d’inquinamento o la sempre più preoccupante realtà della ‘terra dei fuochi’,tra il casertano e il napoletano, come forma illegale d’inquinamento, è solo una parte dell’Italia saccheggiata, imbruttiva e depredata da voraci speculatori ed inquinatori.
E nella nostra regione ? Di sicuro non mancano esempi della stessa gravità, basti pensare solo a quanto è avvenuto nel Crotonese (forma legale d’inquinamento) o alla questione delle navi delle morte affondate nei nostri mari. Con quali coperture ? Che ruolo hanno avuto le autorità locali ? Quali e quanti complicità sono state costruite ?
Siamo di fronte ad una vera e propria Questione Meridionale relativa all’inquinamento sulla quale intendiamo discutere e confrontarci, a tutto campo,al fine di indicare possibili strade da seguire per avviare una nuova stagione d’impegno politico e istituzionale. Consapevoli di attuare una strategia d’intervento che guardi al bene Ambiente con una diversa attenzione e con un costante impegno sulle scelte da perseguire. Per questo intendimento, pensiamo di elaborare un programma d’azione specifico, sulla complessa materia, da condensare in una sorta di Agenda del fare, da attuare su piano regionale.
Per sancire un nuovo e più articolato impegno dei Verdi Ecologisti in Calabria, ma per tante altre importanti motivazioni,abbiamo inteso organizzare per il prossimo:
Siamo lieti di invitarLa a partecipare, come relatore, al citato Evento, confidando in un contributo teso a migliorare le condizioni generali di questa nostra meravigliosa ma allo stesso tempo martoriata terra di Calabria.
Cosenza, 25 Febbraio 2014
Aurelio Morrone - Portavoce Verdi Ecologisti Calabria
Cell.3383642010 /e - mail:Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
***
(Contatti Colleghi Giornalisti/Organi di Stampa - Cell.3284582002
( Enzo Pianelli / e- mail:Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.)