Il Comitato Bronzi – Museo, con Gherardo Colombo, al Liceo Scientifico Volta di Reggio Calabria per promuovere e valorizzare i Bronzi di Riace e il Museo nazionale di Reggio Calabria attraverso le idee e i progetti degli studenti
Il Comitato per la Valorizzazione e la Tutela dei Bronzi di Riace e del Museo Nazionale della Magna Grecia, in collaborazione con il Liceo Scientifico Alessandro Volta di Reggio Calabria, organizzano per venerdì 28 febbraio, alle ore 9.30, presso i locali della stessa scuola, in via Modena – San Sperato, il laboratorio di idee “ Come ti promuovo… i Bronzi di Riace e il Museo Archeologico …da Reggio Calabria”.
L’iniziativa, che nasce con lo scopo di promuovere, da Reggio Calabria, i Bronzi e il Museo, attraverso le idee e i progetti degli studenti, sarà moderata da Francesco Alì, Comitato Bronzi – Museo, prevede i saluti di Angela Maria Palazzolo, Dirigente Scolastico Liceo Scientifico Alessandro Volta di Reggio Calabria, la relazione di Pasquale Amato, docente della facoltà di Scienze Politiche Università di Messina e dell’Università per stranieri di Reggio Calabria, gli interventi di Simonetta Bonomi, Soprintendente Archeologico Museo Nazionale di Reggio Calabria, Federica Orsini, docente del Liceo Scientifico Alessandro Volta di Reggio Calabria e di Gherardo Colombo, Presidente della Garzanti libri.
L’ex magistrato Gherardo Colombo, che oggi ricopre anche il ruolo di componente del C.d.A. della Rai, impegnato nella campagna per la valorizzazione e la tutela dei Bronzi di Riace, "beni identitari e inamovibili", del Museo nazionale di Reggio Calabria, ha, tra l’altro, firmato la petizione per "Reggio, la Calabria, i Bronzi di Riace, il loro Museo".
L’appello, che si può firmare attraverso moduli cartacei, o attraverso il link: http://firmiamo.it/reggio--calabria--bronzi-di-riace--il-loro-museo e, infine, inviando l’adesione all’ indirizzo di posta elettronica: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. , parte dalla considerazione che finalmente i Bronzi di Riace sono tornati nella loro casa, il Museo Nazionale della Magna Grecia di Reggio Calabria, di cui sono "beni identitari e inamovibili" e che ora occorre tutelarli e valorizzarli a Reggio e non, invece, lontano dalla città dello Stretto.
Il Museo senza i Bronzi perderebbe la più ragguardevole forza attrattiva e ne riceverebbe un ulteriore danno l'intera economia indotta che ha già sofferto moltissimo gli effetti della prolungata chiusura di Palazzo Piacentini, aggravando la grande crisi economica ancora in corso.
I Bronzi sono, inoltre, estremamente fragili e questo renderebbe altamente prevedibile il loro danneggiamento in caso di sollecitazioni anche minime.
Infine, è sbagliato sostenere che i due capolavori in giro per il mondo richiamerebbero a Reggio e in Calabria milioni di turisti. Avverrebbe esattamente il contrario e solo una politica di trasporti e infrastrutture adeguata e programmata per tempo potrà consentirci di uscire dall’isolamento in cui siamo stati relegati.
Auspichiamo che tutto lo splendido Museo, con i Bronzi di Riace e con tutti gli altri suoi tesori, questa la conclusione della petizione, diventi il simbolo della nuova apertura al mondo e della rinascita della Città e della Regione.
Comitato Bronzi - Museo