CAL. Regolo (L'ora della Cal) dopo le dimissioni di Gentile

CAL. Regolo (L'ora della Cal) dopo le dimissioni di Gentile
''E ora sarebbe bello se partisse da questo scossone una primavera calabra. Se,
insomma, da una cosa apparentemente minore come un tentativo di bloccare la
cronaca a carico di un potente, si risvegliasse definitivamente quella Calabria che non ci sta piu' a essere considerata solo un
serbatoio di voti e clientele''. E' l'auspicio espresso a Repubblica da Luciano
Regolo, direttore de L'Ora della Calabria, dopo le
dimissioni del sottosegretario Gentile (Ncd), finito nel mirino per le pressioni
che sarebbero state esercitate sul quotidiano per non fare pubblicare la notizia
del figlio coinvolto nell'indagine sugli incarichi da parte dell'Azienda
sanitaria. ''Questo passo indietro e' una vittoria civile e la dedico a tutta la
mia redazione de L'Ora della Calabria, ai colleghi
che fanno questo lavoro con spalle larghe e in condizioni complicate. E anche ai
miei genitori''. ''Centinaia e centinaia di messaggi, ho sentito la Calabria piu' sana e solitamente piu' silenziosa tutta
intorno a noi, a prescindere dalle idee politiche - aggiunge. - E il fatto
singolare, in questo Paese, e' che a volte se fai il tuo dovere, banalmente,
sembri un eroe, ma non lo sei''.