In riferimento alla recente posizione assunta dalle RSU del Comune di
Rende rispetto a una riorganizzazione della macchina comunale,resa
pubblica sugli organi di stampa e sottoscritta da ben il settantacinque
per cento dei dipendenti,sento il dovere di intervenire in
rappresentanza del Partito di Italia dei Valori,esprimendo piena
condivisione e sostegno a questa iniziativa. D'altronde i Sindacati
sanno bene che il sottoscritto,su delega dell'allora Sindaco
Cavalcanti,aveva avviato, di concerto e insieme alle RSU del Comune,un
percorso che portasse a una ristrutturazione del modello organizzativo
dell'ente che fosse fondato innanzitutto su un coinvolgimento del
personale,al fine di ottimizzare le risorse umane con una individuazione
precisa degli uffici e dei servizi,liberando risorse finanziarie da
destinare a questo obiettivo. E' ben noto a tutti che l'esiguità della
dotazione finanziaria del fondo salario accessorio,che ammonta a circa
cinquecento mila euro,ma soprattutto la rigidità della sua struttura e
delle singole voci che lo compongono, hanno sempre reso difficoltoso
liberare risorse da distribuire a tutto il personale attraverso gli
istituti contrattuali previsti. In questa ottica l'istituzione di
posizioni organizzative apicali che sostituiscano la figura del
dirigente di settore,come propongono le RSU,consentirebbe di liberare
enormi risorse che finora hanno oggettivamente ingessato il fondo
stesso,perché in questo modo le posizioni organizzative,vecchie e
nuove,andrebbero a gravare sul bilancio dell'ente e non più sul fondo di
comparto. I consistenti risparmi che si otterrebbero si potrebbero
destinare intanto ad un aumento delle stesse P.O e poi distribuendo
risorse a tutto il personale,anche di categoria C e B,attraverso
l'individuazione e la costituzione di uffici di unità
operativa(U.O),come peraltro il contratto decentrato prevede,a cui
assegnare dipendenti,con relativa indennità di responsabilita" semplice
o complessa,in una ottica di responsabilizzazione e coinvolgimento di
tutto il personale. Si potrebbe poi finalmente trovare la copertura
finanziaria per trasformare l'orario di tutto il personale da part-time
a full-time,dando peraltro attuazione a una delibera di indirizzo che la
precedente Giunta Comunale aveva approvato,oltre che avviare le
procedure per far partire le progressioni orizzontali. Come Partito di
Italia dei Valori,in linea peraltro con il percorso avviato nell'ultima
fase della precedente Amministrazione,noi condividiamo e sosteniamo
convintamente questa impostazione e questo approccio rispetto al modello
organizzativo dell'Ente e diciamo fin d'ora che spingeremo affinché la
nuova Amministrazione eletta dai cittadini vada in questa
direzione,nella consapevolezza che è dalle risorse umane e dalla loro
valorizzazione che bisogna partire per rendere ancora più efficace e
efficiente l'azione amministrativa.
EMILIO DE BARTOLO
Segretario Provinciale Idv