E' elevato il rischio per le donne in Europa di essere aggredite fisicamente o
sessualmente. Lo rivela uno studio, condotto dall'L'Agenzia dell'Unione europea
per i diritti fondamentali (Fra) e pubblicato oggi, in cui si precisa che un
terzo delle donne europee ha subito un'aggressione del genere. Per lo studio, il
piu' grande al mondo sulla violenza contro le donne, sono state realizzate
42mila interviste in tutti i Paesi dell'Ue. "Va male in tutta Europa - ha detto
Morten Kjaerum direttore della Fra - le donne non sono al sicuro in strada, non
sono al sicuro sul posto di lavoro e, infine, non sono al sicuro a casa".
L'agenzia ha stimato che 13 milioni di donne europee sono state vittime di abusi
fisici nei 12 mesi precedenti lo studio, condotto nel 2012, mentre 3,7 milioni
sono state stuprate o abusate sessualmente. Danimarca, Finlandia e Svezia sono i
Paesi con il piu' alto numero di donne che dicono di avere subito violenze, come
percosse, bruciature, stupri o altre forme di sesso
forzato, dall'eta' di 15 anni. Il loro tasso e' rispettivamente del 52, 47 e
46%, mentre Polonia, Austria e Croazia hanno avuto i risultati piu' bassi,
ciascuna intorno a circa il 20%. Joanna Goodey, della Fra, ha messo in guardia
dal considerare positivamente la situazione in questi ultimi tre Paesi: "La
cifra piu' bassa e' una su cinque. Questo non e' un buon risultato". Anche i
Paesi dell'Europa meridionale, come Spagna, Italia e Grecia, sono al di sotto
della media Ue del 33%. Tuttavia, i ricercartori hanno precisato che queste
differenze nazionali non significano necessariamente che gli uomini siano piu'
violenti al nord o che la situazione sia migliore al Sud. Le donne nei Paesi
settentrionali, ha spiegato Goodey, parlano piu' apertamente di argomenti che
forse vengono ancora considerati tabu' in altri Paesi europei
sessualmente. Lo rivela uno studio, condotto dall'L'Agenzia dell'Unione europea
per i diritti fondamentali (Fra) e pubblicato oggi, in cui si precisa che un
terzo delle donne europee ha subito un'aggressione del genere. Per lo studio, il
piu' grande al mondo sulla violenza contro le donne, sono state realizzate
42mila interviste in tutti i Paesi dell'Ue. "Va male in tutta Europa - ha detto
Morten Kjaerum direttore della Fra - le donne non sono al sicuro in strada, non
sono al sicuro sul posto di lavoro e, infine, non sono al sicuro a casa".
L'agenzia ha stimato che 13 milioni di donne europee sono state vittime di abusi
fisici nei 12 mesi precedenti lo studio, condotto nel 2012, mentre 3,7 milioni
sono state stuprate o abusate sessualmente. Danimarca, Finlandia e Svezia sono i
Paesi con il piu' alto numero di donne che dicono di avere subito violenze, come
percosse, bruciature, stupri o altre forme di sesso
forzato, dall'eta' di 15 anni. Il loro tasso e' rispettivamente del 52, 47 e
46%, mentre Polonia, Austria e Croazia hanno avuto i risultati piu' bassi,
ciascuna intorno a circa il 20%. Joanna Goodey, della Fra, ha messo in guardia
dal considerare positivamente la situazione in questi ultimi tre Paesi: "La
cifra piu' bassa e' una su cinque. Questo non e' un buon risultato". Anche i
Paesi dell'Europa meridionale, come Spagna, Italia e Grecia, sono al di sotto
della media Ue del 33%. Tuttavia, i ricercartori hanno precisato che queste
differenze nazionali non significano necessariamente che gli uomini siano piu'
violenti al nord o che la situazione sia migliore al Sud. Le donne nei Paesi
settentrionali, ha spiegato Goodey, parlano piu' apertamente di argomenti che
forse vengono ancora considerati tabu' in altri Paesi europei