"Sono stati i passeggeri che ci hanno informato con i telefonini di quanto accaduto, dandoci anche comunicazione dei dati essenziali relativi alle possibili criticità". Il comandante provinciale dei carabinieri, col. Ugo Cantoni, è sul luogo dell'impatto assieme ai suoi uomini.
"Grazie a queste indicazioni - aggiunge Cantoni - ci siamo potuti attivare per intervenire il più rapidamente possibile proprio sulla scorta di quanto ci dicevano le persone presenti sul convoglio. Sui due treni, secondo quanto abbiamo potuto appurare, erano presenti tra le 60 e le 70 persone, perlopiù studenti e pendolari".
Il Gruppo Ferrovie dello Stato, intanto, in una nota, "ha precisato che linea ferroviaria e treni interessati dall'incidente avvenuto alle 13.50 in Calabria sono gestiti da Ferrovie della Calabria srl, società che non fa parte del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane".
"Non sono stata avvertita da nessuno". E' quanto afferma la mamma di uno studente che era a bordo di uno dei due treni delle Ferrovie della Calabria che si sono scontrati a Gimigliano.
"Ho sentito un trambusto - ha aggiunto la donna - ed ho pensato ad un incidente. Poi però mio figlio non è arrivato a casa in orario e mi sono preoccupata. Ho telefonato e non prendeva la linea. Sono andata in tutti i posti dove in genere si ferma quando arriva, ma non l'ho trovato. Poi sono sceso nel centro di Gimigliano e lì mi hanno detto che mio figlio era qui a Catanzaro, all'ospedale 'Pugliese'. Sono corsa immediatamente. Per fortuna è salvo".