CATANZARO. Rogolino (Fast ferrovie, Confsalf): sull'incidente di Gimigliano

CATANZARO. Rogolino (Fast ferrovie, Confsalf): sull'incidente di Gimigliano
Aspetteremo l'esito delle inchieste, in particolare quella della magistratura,
per dare un giudizio preciso su quanto accaduto sulla tratta Catanzaro-Cosenza
delle FdC. Cio' nonostante ci sentiamo di esprimere la nostra valutazione sul
grave incidente che solo per puro miracolo non ha fatto registrare gravissime
perdite umane''. Lo afferma il segretario generale del
Fast/Ferrovie/Confsal/Calabria Vincenzo Rogolino.
''Nell'esprimere gli auguri di pronta guarigione ai numerosi viaggiatori nonche'
agli stessi lavoratori coinvolti in tale infortunio - aggiunge - non ci sentiamo
altrettanto convinti nell'assolvere chi ha gestito fino ad oggi il governo di
tale Societa' di trasporto. Negli anni scorsi abbiamo piu' volte e in solitaria
posizione denunciato la superficialita' con la quale e' stata gestita l'unica
azienda di trasporto su rotaia nella nostra regione. A fronte di enormi risorse
investite da parte del ministero dei trasporti prima e della Regione oggi, non
si sono attuati gli investimenti adeguati per mettere in sicurezza la linea
ferrata. Nelle nostre note abbiamo piu' volte ribadito la necessita' di
sostituire i mezzi ormai piu' che vetusti e di adeguare la linea ferrata agli
standard minimi di sicurezza. Nulla, se non silenzi e metodi arcaici nella
conduzione di tale impresa. Oggi non vogliamo esprimere giudizi su quanto
accaduto, vogliamo pero' ribadire la necessita' di dotare le Ferrovie della
Calabria di strumenti idonei a mantenere gli
standard di sicurezza''.